Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia Ŕ su Twitterrss qds
Quotidiano di Sicilia
Il QdS sul tuo smartphone
Scegli la tua app

Da Crocetta nessuna intenzione di rimpasti
di Raffaella Pessina

Dopo la nomina di Gucciardi in Giunta pare sia pace fatta nel Pd. “L’attuale è un governo di tecnici decisi insieme ai partiti”

Tags: Rosario Crocetta, Ars, Baldo Gucciardi, Pd



PALERMO - Finalmente il Governo Crocetta potrà portare a termine questa legislatura. Con la nomina di Baldo Gucciardi ad assessore alla salute, il Partito Democratico finalmente ha ottenuto un ingresso in giunta di un proprio esponente politico, mettendo così fine non solo a tutte le polemiche ma anche ad una giunta fatta di soli tecnici.

Nell’esecutivo infatti dal 15 giugno è entrato anche Giovanni Pistorio con la delega alla funzione pubblica dopo le dimissioni dell’assessore Leotta. Il segretario del Pd siciliano Fausto Raciti, in merito alla designazione dell’ex capogruppo del Pd Baldo Gucciardi al vertice dell’assessorato alla Salute ha detto che in questa maniera si “Rilancia una sfida di governo, assumendo, in maniera esplicita come non mai, il governo di questa regione, cerchiamo di essere il partito che punterà sul rilancio. Questa giornata segna un punto si svolta nella vicenda legislativa di questo governo”. “Ci siamo confrontati con Guerini e Faraone - ha proseguito Raciti - e insieme abbiamo deciso di rilanciare questa sfida, chiedendo a Gucciardi di accettare”.

Dopo le dimissioni di alcuni assessori dei quali solo l’ultima era stata Lucia Borsellino, si pensava che l’esperienza Crocetta fosse Giunta al capolinea e in questi giorni anche l’Udc aveva dichiarato che senza uno slancio alle riforme, non avrebbe più voluto fare parte della maggioranza. Le parole di Raciti pesano su Crocetta come macigni: “È un incarico che pesa sulle spalle di tutto il Pd e che vedrà accanto al nuovo assessore tutto il Pd”.
 
Insomma è finalmente pace e non più tregua all’interno del Pd che nei mesi precedenti si era spaccato al suo interno e solo un serrato dialogo con il partito nazionale e in particolare con il vicesegretario Lorenzo Guerini e il sottosegretario Davide Faraone, hanno portato alla soluzione che allontana (per sempre?) ogni ipotesi di conclusione anticipata della legislatura, confermata anche dal nuovo capogruppo Antonello Cracolici, tornato alla funzione svolta nella precedente legislatura.

Crocetta in un comunicato specifica che non intende operare rimpasti: “La scelta di Baldo Gucciardi come assessore alla Salute, è una scelta di responsabilità e stabilità. Nessuno può interpretare tale designazione nell’ottica di apertura infinita e periodica di rimpasti. Il governo è stabile e condurrà la Regione alla fine della legislatura”. Per Crocetta, l’obiettivo del suo esecutivo e delle forze politiche alleate, “è accelerare il processo di riforme di cui la Sicilia ha bisogno attraverso un piano che, nel rispetto del rigore dei conti, trasformi radicalmente la Regione”. E ripropone la ricetta di una coalizione unita. “Lavoriamo insieme tutti quanti. Lo dico anche nei confronti di qualcuno che ha lanciato proposte di sostituzioni di assessori. Non è il momento di creare divisioni. L’attuale governo è un governo di tecnici decisi in collaborazione con i partiti e quindi un governo politico”.

Articolo pubblicato il 15 luglio 2015 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus

´╗┐