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Verso la riforma dei Centri per l’impiego
di Redazione

L’assessore regionale al Lavoro è stato a Catania per incontrare i sindaci e le parti sociali sul tema dell’occupazione. A livello nazionale si sta discutendo della legge delega per creare un’Agenzia unica

Tags: Centri Per L'impiego, Lavoro



CATANIA - “Questa riforma è ineluttabile, chiedo a voi sindaci di aiutarci a trasformare i centri dell’impiego in moderne strutture specializzate, capaci di catalizzare l’intero flusso della domanda e dell’offerta del lavoro per accompagnare i disoccupati della provincia di Catania nel reinserimento lavorativo”. Così, l’assessore regionale al Lavoro Bruno Caruso è intervenuto nei giorni scorsi all’incontro organizzato a Catania dalle deputate democratiche Luisa Albanella e Concetta Raia, assieme all’assessore comunale al Welfare Angelo Villari, a cui sono stati invitati tutti i sindaci  dei comuni etnei e le parti sociali, per spiegare i termini della riforma sui centri dell’impiego, per cui è stato già emesso il decreto attuativo alla legge nazionale con lo stanziamento di 4 milioni di euro che serviranno per l’adeguamento delle strutture e la formazione del personale.

“Entro luglio partirà anche la piattaforma informatica tra le più avanzate d’Italia – ha spiegato l’assessore Caruso– questa riforma ha bisogno del consenso dei sindaci e delle parti sociali perché implica servizi alla persona. I centri per l’impiego in questi anni sono stati abbandonati e il personale è stato demotivato, oggi vogliamo rimetterli al centro delle politiche attive del lavoro, mentre i cosiddetti centri recapito non esisteranno più”.

“Il processo è ormai avviato – ha proseguito anche Angelo Villari – ma sarà quanto più aderente ai bisogni del territorio, per questo bisognerà seguire le tre direttrici indicate nel decreto: strutture funzionanti, personale qualificato, sistemi moderni ed efficienti”. Anche per la deputata regionale Concetta Raia è necessario il coinvolgimento del territorio affinché la riforma possa dare le giuste risposte ai cittadini, tenendo conto del particolare momento di crisi occupazionale che vivono tutte le comunità locali e del ruolo di punto di riferimento che devono svolgere i centri per l’impiego.

 “A livello nazionale – ha aggiunto la parlamentare nazionale Luisa Albanella – si sta discutendo della legge delega per creare un’agenzia unica nazionale. Resta affrontare la questione delle risorse economiche perché ci sembrano insufficienti. In questo senso raccogliamo con grande favore la destinazione di 4 milioni di euro da parte del governo della regione Sicilia. Finora i governi nazionali hanno portato avanti solo politiche passive, mentre garanzia giovani, pe esempio, ci ha permesso di avviare un percorso nuovo delle politiche attive. Necessari, poi, l’armonizzazione tra pubblico e privato e l’utilizzo dei lavoratori multifunzionali che aspettano risposte e mi auguro che in questo processo verranno coinvolti”.

Articolo pubblicato il 23 luglio 2015 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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