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Quotidiano di Sicilia

Aggregati di spesa per i centri di riabilitazione
di Andrea Carlino

La misura della retta che le Asp corrisponderanno, a carico del proprio bilancio, dall’1 gennaio 2015 al 31 dicembre 2017, alle strutture convenzionate è determinata per le varie tipologie di trattamento riabilitativo. Si dovrà procedere alla sottoscrizione dei nuovi accordi tenendo conto dei tetti di spesa fissanti all’art.3

Tags: Sanita, Asp, Aggregati Di Spesa, Lucia Borsellino



PALERMO - Sulla Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana (la n.28 del 10 luglio scorso) è stato pubblicato il decreto del 25 giugno scorso a firma dell’assessore (ormai ex) alla Salute, Lucia Borsellino, riguardo la rettifica  del decreto 15 aprile 2015, concernente determinazione degli aggregati di spesa per il triennio 2015-2017 per i centri di riabilitazione ex art. 26 della legge n. 833/78.
In base alla relazione dei Dipartimenti pianificazione strategica e attività sanitarie - Osservatorio epidemiologico, alla luce delle necessità espresse dalle aziende sanitarie provinciali, si reputano accolti le seguenti richieste espresse in termini di numero di prestazioni pro-die. Ad Agrigento vengono destinati circa 7 milioni di euro (6,9 milioni per esattezza) per il 2015-2016-2017. Quasi 10 milioni invece per Caltanissetta (9,6 milioni di euro per il triennio 2015-2017).

Catania prende ben 75 milioni all’anno, quasi il 50% dei fondi destinati. Sono in totale 225 milioni di euro in tre anni. 2,1 milioni di euro all’anno per Enna fino al 2017. Sono quasi 6,5 milioni di euro destinati all’azienda sanitaria provinciale. 19 milioni di euro all’anno per Messina per il triennio 2015-2017. Somma più alta per le aziende sanitarie provinciali di Palermo e Trapani.
La prima prende 30 milioni di euro all’anno fino al 2017, l’altra invece prende quasi 21 milioni  (sono 20,6 milioni per l’esattezza).

Poi troviamo Siracusa con 15,5 milioni all’anno per tre anni e infine Ragusa, preceduta solo da Enna, con 5,6 milioni di euro all’anno per il triennio 2015-2017. La misura della retta che le aziende sanitarie provinciali corrisponderanno, a carico del proprio bilancio, dall’1 gennaio 2015 al 31 dicembre 2017, ai centri di riabilitazione convenzionati per le prestazioni sanitarie riabilitative ex art. 26 della legge n. 833/78, che siano in possesso dei requisiti previsti e che rispettino il CCNL, per la categoria, è determinata nella misura appresso indicata per le varie tipologie di trattamento riabilitativo: internato 113,00; internato grave 148,00, seminternato 68,00; seminternato grave 90,00; ambulatoriale ed extramurale (individuale) 44,00; ambulatoriale ed extramurale (piccolo gruppo) 15,00; domiciliare 56,00. 

Le aziende sanitarie provinciali procederanno alla sottoscrizione dei nuovi accordi contrattuali con le strutture riabilitative tenuto conto dei tetti di spesa provinciali fissanti all’art.3, utilizzando lo schema di convenzione approvato con circolare assessoriale n. 1266 del 2 marzo 2010.
Inoltre resta l’obbligo per i direttori generali delle aziende sanitarie provinciali di trasmettere all’assessorato della salute i tracciati relativi alle prestazioni ai sensi del D.D.G. n. 1174/2008 del 30 maggio 2008, previa verifica della corrispondenza tra i dati a valore del flusso ed il fatturato inviato dal singolo erogatore esterno. I tracciati dovranno essere accompagnati da attestazione idonea a certificare la completezza e la qualità dei dati contenuti ed all’atto della consegna all’azienda di competenza dovrà essere rilasciata alla struttura ricevuta con attestazione dell’esito della verifica.

Articolo pubblicato il 25 luglio 2015 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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