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Emergenza viabilità e trasporti, incontro con il ministro Delrio
di Redazione

L’AnciSicilia sollecita l’intervento urgente del Governo nazionale

Tags: Ancisicilia, Trasporti, Graziono Delrio, Viadotto Himera, Leoluca Orlando



“Esprimiamo soddisfazione per la sensibilità e la condivisione mostrate dal ministro Graziano Del Rio, al quale abbiamo rappresentato la drammatica condizione della viabilità stradale in Sicilia, già notevolmente inadeguata prima del cedimento del viadotto Himera. Un vero e proprio calvario per i cittadini residenti e per i turisti, aggravata, fra l’altro, dalla pessima condizione delle strade secondarie e ancora di più di quelle provinciali, le quali a causa delle difficoltà relative all’attuazione in Sicilia della legge di riforma del governo degli Enti Locali, sono in molti casi o abbandonate o chiuse al traffico”. Queste le parole di Leoluca Orlando, presidente di AnciSicilia a seguito dell’incontro svoltosi a Roma tra l’Ufficio di presidenza dell’associazione, composto, oltre che dal presidente, dal segretario generale Mario Emanuele Alvano e dai vicepresidenti Luca Cannata, Paolo Amenta e Giulio Tantillo.

“Ci siamo fatti inoltre portavoce – ha aggiunto Orlando – al fine di evidenziare la difficilissima situazione in cui versa il trasporto pubblico locale a causa delle scelte scellerate fatte dal Governo regionale, il quale, negli ultimi quattro anni, ha ridotto drasticamente le risorse destinate all’assolvimento da parte degli operatori degli obblighi di servizio pubblico con tagli che in media sono stati del 30% e di oltre il 35 % per i soli sevizi urbani”.

“Infine – ha concluso il presidente AnciSicilia - abbiamo sollecitato azioni mirate a potenziare la capacità degli Enti locali siciliani di concorrere in maniera efficace all’utilizzo di tutte le fonti di finanziamento oggi accessibili e di rivedere alcuni meccanismi relativi alla Programmazione europea che ormai da troppo tempo risultano inefficaci”.

“Abbiamo chiesto con forza – ha spiegato il vice presidente Paolo Amenta - una modifica alla metodologia di spesa dei fondi comunitari, visto che la Regione sta seguendo le stesse procedure dei fondi 2007-2013 con i pessimi risultati che sono davanti agli occhi di tutti. Abbiamo inoltre chiesto di poter utilizzare almeno il 50% dei fondi destinati alla Sicilia per la realizzazione delle Iti creando allo stesso tempo uno specifico fondo di rotazione da destinare alla progettazione degli interventi di area vasta”.
“Su questi temi – ha concluso Amenta - abbiamo apprezzato la grande disponibilità del Ministro che ha mostrato una grande sensibilità nei nostri confronti”.

Di dissesto idrogeologico ha infine parlato il vice presidente vicario, Luca Cannata il quale ha sottolineato la necessità “di stanziare subito i fondi per intervenire prima possibile, soprattutto laddove esistono i progetti definitivi”.

Articolo pubblicato il 12 agosto 2015 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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