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Deputati troppo impegnati. Assenteismo all’Ars
di Raffaella Pessina

Nonostante poche sedute ad aprile-giugno 2015, molti banchi vuoti. Da quest’anno pubblicato sul sito il riassunto delle presenze

Tags: Ars



PALERMO - Agosto, tempo di consuntivi e bilanci sull’attività svolta dai parlamentari a cominciare dalle loro presenze in Aula. Da quest’anno in fatti sul sito dell’Assemblea regionale siciliana si può vedere, suddiviso per trimestre, il riassunto presenze dei componenti del Parlamento più antico d’Europa alle sedute d’Aula.

In totale dall’inizio dell’anno fino al 30 giugno 2015 si sono tenute 40 sedute parlamentari e in particolare nel secondo trimestre che decorre dal primo di aprile,  solo 18 (praticamente 6 sedute al mese, 1,5 a settimana).
Nonostante l’esiguità di tali riunioni, c’è stato chi, sommando congedi e assenze vere e proprie, ha raggiunto percentuali di assenza veramente elevate.

È il caso del messinese Giambattista Coltraro, notaio alla sua prima legislatura di Sicilia democratica delle riforme, che non è andato in Aula per 13 volte su 18, così come il gelese Giuseppe Federico di Forza Italia, seconda legislatura. Segue a ruota con 12 assenze Nicola d’Agostino, imprenditore con due legislature, iscritto al gruppo Misto. E poi con 11 assenze troviamo al quarto posto di questa singolare classifica Salvatore Federico Lombardo, figlio dell’ex presidente della Regione Raffaele Lombardo, a pari merito con Luca Sammartino del Pd, giovane dentista catanese.

Altri tre deputati hanno collezionato ben 10 assenze su 18 e sono tutti del Pd: Mario Alloro, Ennese, dirigente Irsap, Alice Anselmo, palermitana di professione avvocato e Concetta Raia, di Catania. 

Nell’elenco molti risultano invece sempre presenti con due asterischi che rimandano ad un paragrafo che riportiamo interamente: “Il dato riportato tiene conto delle  presenze  d’ufficio spettanti nell’intero  o in parte del periodo considerato (d.p.a n.25/Rag del 30/1/2012 e successive modificazioni), in virtù della carica rivestita dal deputato, ai sensi della normativa vigente  in materia”. Spesso abbiamo letto nei bollettini del consiglio di presidenza pubblicati sul sito Ars questo Dpa ma non siamo riusciti a trovarne il testo.

Articolo pubblicato il 19 agosto 2015 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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