Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia � su Twitterrss qds

Quotidiano di Sicilia

Dati cig e disoccupazione, prove generali di ripresa
di Redazione

Diffuso dall’Inps il monitoraggio relativo a giugno: segnali incoraggianti

Tags: Tito Boeri, Matteo Renzi, Inps, Cig, Disoccupazione, Lavoro, Matteo Renzi



ROMA - A giugno sono state presentate 219 domande tra disoccupazione ordinaria e speciale edile e 5.476 domande di mobilità, per un totale di 122.670 domande, il 29,3% in meno rispetto alle 173.477 del mese di giugno 2014.
Lo ha rilevato l’Inps, facendo notare che sulla forte contrazione delle domande presentate nel mese può avere inciso la circostanza che si tratta dei primi mesi di entrata in vigore della nuova prestazione NASpI.

In particolare, nel mese di giugno sono state presentate 5.422 domande di ASpI, 2.482 domande di mini ASpI e 109.071 domande di NASpI.
Dal primo maggio 2015 - spiega l’Inps - è entrata in vigore la Nuova prestazione di Assicurazione Sociale per l’Impiego (NASpI) che sostituisce le indennità di disoccupazione ASpI e mini ASpI.

Pertanto, le domande di prestazione che si riferiscono ad eventi di disoccupazione involontaria verificatisi entro il 30 aprile continuano ad essere classificate come ASpI e mini ASpI, mentre quelle che si riferiscono ad eventi successivi al primo maggio sono classificate come NASpI.
In forte calo a luglio il ricorso alla cassa integrazione rispetto allo stesso mese del 2014.

Secondo quanto ha rilevato l’Inps, lo scorso mese sono state autorizzate complessivamente 52,4 milioni di ore di cassa integrazione guadagni (Cig), pari a una diminuzione annua del 26,9%. I dati destagionalizzati, calcolati per le sole componenti ordinaria e straordinaria, hanno evidenziato nel mese di luglio 2015 rispetto al mese precedente una variazione congiunturale pari a -8,7%.
Nel dettaglio, a luglio il numero di ore di cassa integrazione straordinaria (Cigs) autorizzate è stato di 28,4 milioni, in flessione del 32,6% rispetto a luglio 2014, nel corso del quale erano state autorizzate 42,2 milioni di ore.

Dall’analisi nel dettaglio dei dati di luglio, è emerso inoltre che le ore autorizzate di cassa integrazione ordinaria (Cigo) sono state 16,4 milioni. Nel mese di luglio 2014 erano state 20,2 milioni: si è quindi registrata una diminuzione tendenziale del 19%. In particolare, la flessione è stata pari al 16,8% nel settore Industria e al 24,2% nel settore Edilizia.

Le variazioni congiunturali Cigo calcolate sui dati destagionalizzati hanno registrato, rispetto al precedente mese di maggio 2015, una diminuzione del 6,8%.

Infine, gli interventi in deroga (Cigd), si sono concretizzati in 7,6 milioni di ore autorizzate, con un decremento del 18,3% se confrontati con luglio 2014, quando erano state autorizzate 9,3 milioni di ore. La forte variabilità nel numero delle ore autorizzate di cassa integrazione in deroga, non dipendente da fattori di carattere stagionale ma dovuta ai tempi dei finanziamenti di queste misure, rende impossibile - ha spiegato l’Inps - effettuare la destagionalizzazione dei dati.

“I dati Inps sulla cassa integrazione sono il segnale che finalmente le cose cambiano”. Lo scrive su Twitter il presidente del Consiglio Matteo Renzi, aggiungendo l’hashtag #italiariparte.

Il deciso calo delle domande di disoccupazione, che a giugno ha fatto registrare un -29% annuo, "testimonia che la riduzione del ricorso alla cassa integrazione da parte delle imprese non è motivato da cessazioni delle attività bensì dal progressivo riassorbimento nel processo produttivo di chi usufruiva di un ammortizzatore sociale, insomma, aumenta il numero delle persone che rientrano al lavoro.

Anche questo è un segnale incoraggiante che dà il senso di una ripresa dell’economia". Così il ministero del Lavoro ha commentato in una nota i dati mensili diffusi dall’Inps.

Articolo pubblicato il 19 agosto 2015 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus