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Controlli ufficiali su prodotti fitosanitari
di Andrea Carlino

Il ministero della Salute ha pubblicato un report: ispezioni presso le rivendite autorizzate superiori al 70% del totale. La Sicilia ha effettuato 529 ispezioni sulle confezioni con nessuna infrazione registrata

Tags: Fitosanitari



ROMA - Il ministero della Salute ha pubblicato il report sul Controllo ufficiale dell’immissione in commercio e dell’utilizzazione dei prodotti fitosanitari (art. 68, Regolamento (CE) n.1107/2009) del 2014. Il documento dimostra un generale uso consapevole dei prodotti fitosanitari da parte degli operatori. Buona la loro formazione. I controlli presso le rivendite autorizzate sono in media superiori al 70% del totale e con una buona copertura del territorio nazionale. Elevati anche i controlli documentali delle etichette sono elevati. Buona collaborazione tra le autorità competenti. 

Le Regioni/Province Autonome hanno controllato il 47.3% delle rivendite che insistono sul territorio (Il minimo controllato è stato il 20 % mentre il massimo è stato il 99%). Rispetto allo scorso anno assistiamo ad un aumento di rivendite controllate rispetto alle presenti. Inoltre il 12 % delle ispezioni effettuate era relativo a follow up.

Alcune Regioni hanno implementato il controllo sui formulati tuttavia non tutte effettuano controlli ad hoc e quindi per avere una maggiore copertura territoriale questo dovrebbe essere aumentato. Il numero totale di controlli sulle confezioni, sulle etichette e sulle schede di sicurezza per Regione/Provincia autonoma è pari a 15497 così ripartite 6499 sulle confezioni, 6117 sulle etichette e 2881 sulle schede di sicurezza e sono state riscontrate 21 infrazioni 14 alle etichette (pari al 0.23 % dei controlli e al 67 % delle infrazioni totali sulle etichette) e 7 alle schede di sicurezza (pari al 0.24 % dei controlli e al 33 % delle infrazioni totali sulle schede di sicurezza).

Le regioni hanno effettuato il 90 % dei controlli totali sulle confezioni e sulle schede di sicurezza e l’87% dei controlli totali sulle etichette. Nessuna infrazione sulle confezioni è stata rilevata, tutte le infrazioni sulle schede di sicurezza sono state riscontrate dalle Autorità sanitarie locali. Il 70 % delle infrazioni totali sulle etichette è stato riscontrato dalle regioni.

La Sicilia ha effettuato 529 ispezioni sulle confezioni con nessuna infrazione registrata. Sulle etichette, invece, 531 le ispezioni e nessuna infrazione. Per la Campania, invece, ben 7 infrazioni. Il controllo analitico dei formulati è stato effettuato solo da Abruzzo, Calabria, Emilia Romagna, Liguria, Lombardia, Piemonte, Provincia di Trento, Puglia, Sicilia (ben 66 controlli) e Veneto.

La situazione rispetto allo scorso anno è rimasta grosso modo costante, due regioni in più hanno implementato i controlli dei formulati ma una non li ha più effettuati. A livello di utlizzatore, invece, 851 controlli con 9 infrazioni registrate per la Sicilia. Per la Lombardia, ad esempio, 25 infrazioni a fronte di 398 controlli. 

Da segnalare, infine, che la Sicilia ha denunciato un caso di intossicazione acuta da fitofarmaci per esposizione con ingestione volontaria di antiparassitario da parte di operatore agricolo. Il paziente è stato ricoverato ed è stata chiesta la consulenza del Cav (Centro Anti Veleno) e poi sottoposto a cura psichiatrica.

Le infrazioni più riscontrate (non considerando quelle classificate in “altro”) dalle Regioni/Province autonome presso gli utilizzatori sono state le infrazioni per precauzioni di sicurezza non rispettate, inappropriate condizioni di stoccaggio e mancanza del registro dei trattamenti; mentre le infrazioni per uso non consentito e per prodotto non autorizzato e per mancanza di licenza sono le infrazioni meno rilevate.

Il controllo analitico dei formulati è stato effettuato solo da Abruzzo, Calabria, Emilia Romagna, Liguria, Lombardia, Piemonte, Provincia di Trento, Puglia, Sicilia e Veneto.

La situazione è in linea rispetto allo scorso anno. Il ministero, infine, segnala che per la verifica dell’efficacia dei controlli sono inoltre stati effettuati 3 audit presso le regioni Basilicata, Sicilia e Calabria.

Articolo pubblicato il 20 agosto 2015 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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