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Quotidiano di Sicilia

Scuola, costi elevati per le famiglie +1,7% rispetto all’anno scorso
di Margherita Montalto

Il Codacons denuncia che, tra corredo e libri, la spesa può raggiungere e superare i 1.100 € a studente. Per risparmiare si cercano le offerte promozionali e i kit a prezzo fisso

Tags: Scuola, Codacons



CATANIA - Subito dopo il ferragosto e le vacanze, le famiglie iniziano a pensare al “corredo” per la scuola dei figli: libri, zaini, quaderni etc...
Settembre alle porte apre il nuovo anno scolastico che impone una spesa notevole e le famiglie sono costrette ad affrontare costi sempre più elevati e a sentirne il peso sono le fasce medie e monoreddito magari con più figli. In base al grado di istruzione il costo dei libri, anche quest’anno, sarà rilevante.

Il Codacons denuncia che tra corredo e libri di testo la spesa complessiva può raggiungere e superare i 1.100 euro a studente, una vera e propria stangata per le tasche degli italiani. Ed è una stangata senza “fondo” se pensiamo che rispetto allo scorso anno, in cui si denunciò lo stesso problema, non è cambiato nulla, anzi l’aumento è pari al +1,7% rispetto al 2014.

Librerie, negozi, supermercati sono già pronti a soddisfare le richieste con tutto il necessario per la scuola dalle marche più comuni e meno care alle “griffe” molto ricercate dai ragazzi per mantenere il passo con la moda scolastica e non sentirsi inferiore con il compagno che ostenta.

Codacons spiega che il risparmio sulla spesa scolastica è possibile e si possono abbattere i costi del 40% seguendo alcuni consigli utili diffusi dall’associazione. Codacons suggerisce di non inseguire le mode, questo contribuirà ad abbattere i costi. Se le televisioni, in questi giorni, stanno bombardando i figli con pubblicità mirate agli acquisti necessari per la scuola, è meglio allontanarli dalla TV si evita così che il mercato della pubblicità possa in qualche modo condizionare le scelte. Articoli comuni, colorati e di buona qualità non sono inferiori anche esteticamente a quelli firmati.

Un giro fra gli scaffali dei supermercati per Codacons consente un risparmio pari al 30% rispetto alla cartolibreria. Come quando si fa la spesa, anche per gli articoli scolastici è bene fare un elenco di quanto occorre. In questo periodo alcune catene di supermercati vendono i prodotti scolastici addirittura a prezzi stracciati: sono i cosiddetti prodotti “civetta”. Sono venduti beni addirittura sottocosto. Cambiare supermercato e rinviare gli acquisti.

L’associazione allerta sul fatto che abbiamo la pessima abitudine di acquistare subito tutto quello che servirà nel corso dell’anno. Le scorte di quaderni e penne si possono anche comprare in un momento successivo. Spesso, aspettando, si risparmia.
Per il materiale più tecnico (compasso, dizionari) è bene attendere le disposizioni dei professori così da evitare acquisti superflui o carenti. Seguire le offerte promozionali e kit a prezzo fisso possono essere convenienti. Se non sono frutto di un accordo con le associazioni di consumatori, che fanno da garante, confrontare i prezzi e la qualità del prodotto, specie per lo zaino. Codacons riguardo a questo articolo non suggerisce l’acquisto, piuttosto orienta al  trolley.

A parte questi suggerimenti dell’associazione, riflettiamo su un aspetto che non è trascurabile: la contraffazione. Molte bancarelle propongono zaini e quant’altro “griffati”. Non è il caso acquistarli. Non v’è risparmio.
 


Per i libri: edizioni classiche dei testi. Con l’ordine on line si risparmia il 15%
 
Seppur vero che occorre attendere gli orientamenti dei professori è anche vero che le famiglie denunciano che molti libri di testo indicati dalla scuola non sono nemmeno sfogliati. Rimangono intatti e non possono nemmeno essere riutilizzati. Annualmente si accumulano dai due ai tre libri inutilizzati per non parlare delle nuove edizioni costose.
Gli argomenti di storia, di letteratura italiana non cambiano e se proprio occorrono letture critiche di approfondimento internet ne è stracolmo.
Le edizioni economiche dei classici sono un’eccellente alternativa. Dovrebbero essere proprio i docenti, con la loro esperienza a suggerire alle famiglie testi alternativi, edizioni economiche, ma di pregio culturale in ugual misura.
Attenzione che se per cercare il risparmio per i libri si spendono per la benzina, il risparmio si annulla. Un consiglio utile, un altro modo per risparmiare è internet che fa risparmiare almeno il 15% e il vantaggio che i libri arrivano sino a casa in tempo e addirittura la spedizione è gratuita.

Articolo pubblicato il 28 agosto 2015 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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