Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia  su Twitterrss qds
Quotidiano di Sicilia
Il QdS sul tuo smartphone
Scegli la tua app

Il ministro detta i tempi. “Piano entro 45 giorni”
di Rosario Battiato

Scatta la corsa contro il tempo, dopo anni di errori e lassismo. Anci e Urps presentano emendamenti al decreto sulle Ato

Tags: Ambiente, Ato, Termovalorizzatori, Raccolta Differenziata, Stefania Prestigiacomo



PALERMO - “La commissione tecnica che si è insediata oggi porterà a un nuovo piano entro 45 giorni e ha già pensato alla riduzione degli Ato in 9 aree”. Dopo l’allarme è il tempo della speranza per Stefania Prestigiacomo, che ha spiegato come si stia lavorando per concretizzare al più presto un riforma che possa coniugare gestione più accurata dei bilanci, rilancio della raccolta differenziata e riduzione degli Ato.
Intanto anche l’Anci Sicilia, insieme all’Unione regionale delle Province siciliane, ha presentato gli emendamenti al decreto di modifica degli ambiti territoriali ottimali, che, preventivamente all’esame della Giunta, sarà approfondito in un incontro di verifica che Mario Milone, assessore regionale al Territorio e Ambiente, ha predisposto per oggi. Tre i punti essenziali che l’Anci Sicilia ha presentato. Si comincia dalla definizione dei nuovi ambiti provinciali e della salvaguardia degli Ato che non hanno presentato debiti di bilancio.

Inoltre l’associazione dei comuni esprime dubbi sulla governante attribuita ad un consiglio di amministrazione costituito da tre sindaci. Proprio quest’ultimo punto costituisce un passaggio importante perché secondo l’Anci Sicilia sarebbe difficile per un sindaco riuscire a coniugare impegni istituzionali e gestione di un organismo così delicato.
Ultimo punto riguarda la questione debitoria delle Ato, una situazione che secondo l’Anci non può essere esclusivamente scaricata sui bilanci comunali. Sarebbe infatti un peso eccessivamente oneroso per le amministrazioni locali che vedrebbero ricadere sulle loro spalle il fallimento complessivo del comparto rifiuti, che è stato comunque frutto di una gestione complessivamente errata.

Articolo pubblicato il 05 novembre 2009 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




Leggi tutti gli articoli sull'argomento
  • Rifiuti, finiremo come in Campania -
    Ambiente. La gestione delle Ato i numeri e la riforma.
    Il fallimento. Dai termovalorizzatori alla raccolta differenziata, il Piano regionale varato nel 2002 non ha raccolto risultati. Con le discariche prossime alla saturazione, la Sicilia rischia di essere sommersa dai rifiuti.
    La corsa. Il nuovo Piano, che prevede la riduzione delle Ato e del pesantissimo debito accumulato, deve tenere conto dell’impossibilità di avere i termovalorizzatori in tempo utile a sostituire le discariche quasi colme.
    (05 novembre 2009)
  • Differenziata. Palermo cerca il rilancio con progetto pilota - (05 novembre 2009)
  • Il ministro detta i tempi. “Piano entro 45 giorni” -
    Scatta la corsa contro il tempo, dopo anni di errori e lassismo. Anci e Urps presentano emendamenti al decreto sulle Ato
    (05 novembre 2009)
  • Termovalorizzatori, è caso. Tutte le scadenze a vuoto -
    A settembre deserta pure la procedura negoziata, si tenta l’ultimo accordo. Due anni per costruirne uno, sei per il decollo del sistema
    (05 novembre 2009)


comments powered by Disqus
Stefania Prestigiacomo
Stefania Prestigiacomo