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Quotidiano di Sicilia

Termovalorizzatori, è caso. Tutte le scadenze a vuoto
di Rosario Battiato

A settembre deserta pure la procedura negoziata, si tenta l’ultimo accordo. Due anni per costruirne uno, sei per il decollo del sistema

Tags: Ambiente, Termovalorizzatori, Stefania Prestigiacomo



PALERMO - Sulla querelle termovalorizzatori non poteva certamente spendere parole dolci il ministro Stefania Prestigiacomo in audizione alla Camera lo scorso 3 novembre. ‘”Non sono stati realizzati i 4 impianti che dovevano essere realizzati - ha precisato - e questo ritardo comporta sensibili rallentamenti, e ci vorrebbero altri 6 anni perché il sistema decolli. Entro due anni un termovalorizzatore dovrà entrare per forza in funzione”.

Impossibile ripercorrere tutte le tappe della vicenda, ma appare necessario fissare lo stato dell’arte cui fa riferimento il ministro: a settembre la procedura negoziata è andata deserta e quindi la Regione che avrebbe dovuto rimettere mano al bando per la costruzione dei quatto termovalorizzatori si è trovata di fronte al rischio di perdere i finanziamenti, tra cui i famosi Cip 6, di non sapere dove smaltire i rifiuti isolani visto che le discariche non danno garanzie e con l’ulteriore aggravante del pagamento alle società Falck e Waste Italia che si erano aggiudicate inizialmente il bando poi annullato per irregolarità amministrative.

Proprio sulla questione del risarcimento e dei finanziamenti del Cip 6, circa 4 miliardi di euro, ha fatto chiarezza a fine ottobre Gaetano Armao, assessore alla presidenza della Regione Sicilia, precisando da una parte “la nullità delle convenzioni tra Regione e le società che avrebbero dovuto realizzare i termovalorizzatori in conseguenza della sentenza della Corte di Giustizia, questione che preclude il risarcimento” e dall’altra che “il Mise, su sollecitazione mia e del presidente della Regione ha chiarito che il Cip 6 è collegato alla Regione e non ai singoli impianti”. A questo punto, in attesa della risoluzione degli atti di citazione delle società realizzatrici degli impianti, tutto può davvero succedere.

Articolo pubblicato il 05 novembre 2009 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




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