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Incontro Pd-Ncd, spinta verso la maggioranza
di Raffaella Pessina

Dei due coordinatori Ncd, Cascio e Castiglione, il secondo più vicino ad Alfano. L’Udc di D’Alia vuole aumentare la componente centrista

Tags: Ars, Gianpiero D'alia



PALERMO - E' ripreso all’Ars il solito tran tran delle sedute parlamentari a cui partecipano pochi parlamentari durante le quali si discute solo di interrogazioni ed interpellanze. Mercoledì scorso infatti si è tenuta l’unica seduta di Sala D’Ercole della settimana con la discussione di atti ispettivi che hanno riguardato la materia di Ambiente e Territorio. I lavori sono stati quindi rinviati direttamente alla prossima settimana con un altrettanto scarno ordine del giorno che comprende solamente discussioni di interrogazioni ed interpellanze (rubriche Ambiente e Istruzione e formazione professionale). I lavori quindi riprenderanno martedì 8 settembre alle ore 16.

Il nodo centrale della politica siciliana è attorno a quella che sarà la prossima maggioranza che sosterrà il Governo probabilmente fino alla fine della legislatura. La nuova scommessa è far entrare il Nuovo Centro Destra in una maggioranza di sinistra. All’interno del partito siciliano del Ministro Alfano infatti vi sono diverse anime, e certamente coloro che appartengono coerentemente al Centro Destra, non vedono bene questo avvicinamento al Pd e al Governatore Crocetta.

I due maggiori sostenitori del presidente della Regione Sicilia, Pd e Udc, spingono Ncd a fare il traghettamento per motivazioni diverse: il Partito Democratico spera che l’allargamento della maggioranza possa contenere l’autonomia di Crocetta, dovendo rendere conto a sempre più forze politiche per le proprie decisioni.

L’Udc di Gianpiero D’Alia invece vedrebbe aumentare quella parte centrista che porterebbe equilibrio rispetto alla forza di sinistra del Pd. Prossimamente è previsto tra l’altro un incontro tra il segretario regionale del Pd Fausto Raciti ed i due coordinatori di Ncd in Sicilia, Francesco Cascio e Giuseppe Castiglione. Il primo, più radicato nelle sue posizioni di Centro Destra, spesso ha sostenuto un’opposizione dura, il secondo invece è più vicino alle posizioni di Angelino Alfano, che a Roma si è allontanato dalle posizioni di Forza Italia e si è avvicinato al premier Renzi.

Mi se vi sono perplessità fra i deputati del gruppo parlamentare Ncd all’Ars su un eventuale ingresso in maggioranza, altrettante perplessità vengono espresse dentro il gruppo dei democratici di Palazzo dei Normanni, divisi ormai da tempo in due anime, quelle che ben vedono una maggioranza allargata e coloro che invece vogliono mantenere le proprie posizioni rigorosamente di sinistra.

Intanto Fabrizio Ferrandelli prosegue nella sua campagna di espansione del movimento dei Coraggiosi.
L’ex deputato regionale del Pd dimessosi dall’Ars in polemica con il Pd e con Crocetta, a Cattolica Eraclea ha dato ufficialmente il via al comitato costituente dei Coraggiosi di Agrigento. Un primo tassello che si completerà nelle prossime settimane con l’adesione di tutti i comitati cittadini presenti nella maggior parte dei comuni dell’agrigentino e la costituzione del coordinamento provinciale, così come spiegato in una nota.

Articolo pubblicato il 04 settembre 2015 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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