Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia è su Twitterrss qds
Quotidiano di Sicilia
Il QdS sul tuo smartphone
Scegli la tua app

Indennità deputati M5S donate a 3 startup
di Redazione

I parlamentari M5S hanno rinunciato a una parte. Le risorse sono assegnate a fondo perduto

Tags: M5s



PALERMO - Dopo il micro-credito (1 milione di euro) e la trazzera (300mila euro) come alternativa alla chiusura del tratto di autostrada Palermo-Catania per il cedimento del viadotto Himera, il M5s in Sicilia passa al finanziamento delle start-up. I fondi, pari a 360 mila euro, provengono dal budget ricavato con la parte delle indennità a cui rinunciano ogni mese i parlamentari 5stelle. ‘Boom polmoni urbani’ è il nome del concorso di idee, lanciato a febbraio, e ora giunto alla fase operativa.

Una apposita giuria di esperti alla quale il M5S ha affidato la valutazione di circa 180 proposte, ha selezionato tre progetti sui dieci finalisti, che puntano alla rigenerazione delle aree urbane, in particolare delle zone periferiche e degradate. “Il modello è quello della farm di Favara, diventato il sesto polo per l’arte contemporanea in Europa”, ha detto il deputato Gianina Ciancio, presentando in conferenza stampa all’Assemblea regionale siciliana le tre start-up vincitrici, assieme alla parlamentare Claudia La Rocca.

Le risorse dei 5stelle sono assegnate a fondo perduto. “Abbiamo voluto dare delle possibilità ai siciliani che si vogliono mettere in gioco e che hanno idee di sviluppo di aree urbane degradate”, ha aggiunto La Rocca.

Ad aggiudicarsi i finanziamenti sono la “Street factory Eclettica” di Caltanissetta, cinque ragazzi dai 23 ai 32 anni che realizzeranno un polo attrattivo-culturale e di aggregazione sociale attraverso la riqualificazione della pista comunale di pattinaggio (3mila mq), abbandonata da oltre 15 anni; ‘Periferica’, quattro ragazzi dai 25 ai 33 anni di Mazara del Vallo (Tp) che riqualificando una cava di tufo creeranno una piattaforma aggregativa, un incubatore di talenti per progetti di architettura e allestimenti urbani, ma anche spazi come una foresteria sostenibile, un corner food&drink, un re-cycle & vintage shop; “Trame di quartiere” nell’area di San Berillo a Catania, sei partecipanti dai 33 ai 48 anni, con la nascita di due laboratori: il primo di “drammaturgia di comunità” con la partecipazione degli abitanti e di saperi esperti, il secondo per la produzione di web series su tematiche legate al quartiere e al suo patrimonio culturale.

Articolo pubblicato il 10 settembre 2015 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus