Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia � su Twitterrss qds

Quotidiano di Sicilia

Lotta alla pedofilia: firmato accordo tra Meter Onlus e iWin Taiwan
di Redazione

L'accordo vincola le parti "a cooperare nella formazione dei volontari e dei servizi di volontariato". Don Fortunato Di Noto: "Allarghiamo il nostro raggio d'azione nella tutela dei minori"

Tags: Don Fortunato Di Noto, Pedofilia



L'associazione Meter Onlus di don Fortunato Di Noto ha firmato un accordo di collaborazione con il programma Cyber Angel's Pick dell'Institute of Watch Internet Network, agenzia finanziata dal governo di Taipei che si occupa di prevenzione e lotta a pedofilia, pedopornografia e cyberbullismo online. A sottoscrivere l'intesa, stamane a Roma nella sede di Meter sono stati don Di Noto, in rappresentanza di Meter, e Wei-wei Vivian Huanh, in rappresentanza del programma CAP/iWin, che hanno auspicato lo sviluppo delle relazioni tra Meter e CAP/iWin, anche perché questo - come ha sottolineato Wei-Wei - è il primo accordo che la realtà taiwanese firma in Italia ed in Europa.
 
L'accordo vincola le parti a "cooperare nella formazione dei volontari e dei servizi di volontariato, rende reciproca la presenza dei link alle pagine di entrambe le parti sui propri siti web, scambiare e notificare le segnalazioni di siti pedopornografici, cooperare nello sviluppo dell'educazione all'uso di Internet e cooperare in attività congiunte per la crescita dei bambini e degli adolescenti. Meter ha già quest'anno all'attivo otto segnalazioni di siti pedopornografici, basati a Taiwan, contenenti centinaia di bambini coinvolti.
 
"Con l'accordo firmato oggi - ha detto don Di Noto - Meter allarga il suo raggio d'azione e i suoi orizzonti. Siamo una realtà già presente in molti Paesi e ci fa molto piacere il fatto che un'agenzia del governo di Taiwan venga oggi a cercarci per cooperare insieme alla difesa dei piccoli e i deboli". "Siamo i primi - ha aggiunto - a firmare con loro in tutta Europa, segno che la nostra azione ormai venticinquennale è riconosciuta e apprezzata nel mondo. Siamo una diaconia al servizio dei bambini, per la Chiesa e l'umanità" conclude, chiedendo ancora una volta alle Nazioni Unite di "riconoscere la pedofilia come crimine contro l'umanità". (ANSA)

Articolo pubblicato il 16 settembre 2015 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus