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Catania - Partecipate, nuovo contratto per la Multiservizi
di Desirée Miranda

Il Consiglio comunale, dopo molti rinvii, ha approvato il punto con 23 voti favorevoli su 29 presenti. Una nuova filosofia consentirà di rendere più efficiente il servizio offerto

Tags: Catania, Partecipate, Multiservizi



CATANIA - Il Consiglio comunale ha approvato il nuovo contratto di servizio con la società partecipata Multiservizi che secondo il sindaco Enzo  Bianco: “potrà finalmente programmare con tranquillità il proprio futuro, dando solidità al progetto industriale e serenità ai propri dipendenti”. Dopo tanto tempo e tanti rinvii l’assemblea ha approvato con 23 voti favorevoli su 29 presenti.

“L’elemento principale che caratterizza il nuovo contratto di servizio impostato dall’assessore Girlando, – continua Bianco - è quello della modularità e dell’attenzione costante alle necessità della città e dei suoi cittadini superando così il vecchio accordo, rigido nella determinazione dei servizi. Il Comune finiva così per ricevere prestazioni non più utili mentre non riusciva a ottenerne quelle diventate necessarie. Peraltro, proprio a causa della rigidità del contratto, la Multiservizi stentava a raggiungere il budget prefissato”.
 
A cambiare radicalmente la situazione e a rendere quindi più efficiente il servizio offerto ai cittadini sarebbe la nuova filosofia alla base del nuovo contratto: quella dei vasi comunicanti. Prima infatti, le cifre erano ingessate a servizi specifici, ma il contratto era vecchio e anacronistico e rispondeva a esigenze che oggi non servono più finendo così per perdere tempo, denaro e servizi. Con la nuova filosofia invece, di anno in anno si potranno rimodulare gli accordi di servizio in base alle richieste ed esigenze della città.

“Questo atto è migliore di quello precedente e non perché siamo più bravi, ma perché ci siamo resi conto delle imperfezioni e degli anni che mostrava il documento. Questo è costruito meglio, è complesso e per questo il ritardo. Poi c’è stata una valutazione che ha costretto a guardare indietro. - afferma l’assessore alle Partecipate, Giuseppe Girlando - C’è l’esigenza di garantire che il comune abbia quei servizi di cui il comune ha bisogno. C’è l’esigenza di avere un contratto che garantisca al soggetto controparte la gestione che sia coerente con i risultati di esercizio in modo da garantire il mantenimento dell’equilibrio finanziario. C’è bisogno che il contratto sia coerente con il sistema dei controlli interni e non”, aggiunge.

Un contratto che vuole essere rivoluzionario rispetto al passato non solo perché prevede diversi e più efficienti servizi, ma anche perché introduce l’obbligo di pubblicare sul sito web della Società, in linea con le prescrizioni sulla trasparenza amministrativa, il calendario periodico degli interventi per un monitoraggio delle attività svolte. Non solo. Dovrebbe consentire anche “un risparmio di circa 400 mila euro rispetto alla cifra prevista nel Piano di riequilibrio”, secondo quanto dichiara l’assessore Girlando. Il nuovo piano inoltre, dovrebbe consentire una certa stabilità e superare i contratti di solidarietà per i circa 500 lavoratori dell’azienda.

Soddisfatto si dichiara anche Michele Failla, presidente della commissione Partecipate al Consiglio comunale. “L’approvazione rappresenta la premessa perché l’azienda possa crescere, investire e superare anche la solidarietà. Il nuovo contratto dà maggiore serenità nella programmazione di Multiservizi”, sostiene.

Articolo pubblicato il 22 settembre 2015 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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