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Fotovoltaico, un impianto di storage integrato a Catania
di Desirée Miranda

Inaugurato, presso la sede di 3Sun, il primo impianto di ‘storage’ integrato con le fonti rinnovabili in Italia

Tags: Enel Green Power, Fotovoltaico, 3sun, Enzo Bianco, Francesco Venturini



CATANIA - È stato inaugurato a Catania il primo impianto di accumulo di energia elettrica prodotto grazie a una distesa di pannelli solari. Si tratta quindi di un impianto di storage (stoccaggio) integrato con le fonti rinnovabili, un sistema di accumulo di taglia 1MW/2MWh collegato all’impianto fotovoltaico da 10 MWp di EGP, Catania 1. A produrlo è Enel Green Power presente nel territorio etneo con 3SUN, la più grande fabbrica italiana di moduli fotovoltaici che aggiunge lo storage alle tecnologie prodotte con fonti rinnovabili: biomasse, solare, geotermia, eolico e idroelettrica.

A inauguralo il primo cittadino di Catania, Enzo Bianco, Francesco Venturini, amministratore delegato Enel Green Power, Simona Vicari, sottosegretario del Ministero dello Sviluppo economico e Riccardo Amoroso, responsabile innovazione e sostenibilità Enel Green Power.

“Sono felice perché questo nuovo insediamento rappresenta una ricchezza per Catania e io, che qui mi sento a casa, ne sono particolarmente orgoglioso”, ha affermato Enzo Bianco. “Un cambiamento epocale per il settore elettrico” è definito dal sottosegretario Vicari. “L’Enel è un’azienda sana, all’avanguardia ed è lusinghiero ospitare una best practice come la 3Sun in Sicilia”, ha aggiunto dando anche particolare peso alle “decisioni politiche del governo nazionale degli ultimi anni”.

Tre gli obiettivi prefissati e raggiunti da Enel Green Power con il nuovo insediamento di stoccaggio integrato: aumentare la flessibilità di gestione e l’uniformità dei flussi energetici; diminuire l’imprevedibilità; verificare mediante sperimentazione su impianti di dimensione industriale la capacità di fornire servizi ancillari alla rete, per sistemi Fer quanto più possibile simili nelle funzionalità ai sistemi di generazione convenzionale.

L’impianto è stato programmato nel 2014 e i cui primi test di funzionamento sono stati eseguiti a partire dallo scorso maggio, utilizza la tecnologia Durathon “sodium-metal halide”, ovvero basata su cloruro di sodio e nichel per permettere di rimettere in ciclo a lungo nel tempo, sviluppata da General Electric, con cui Enel Green Power ha siglato un accordo di partenariato tecnologico che prevede attività sperimentali per aumentare l’integrazione degli impianti di generazione alimentati da rinnovabili non programmabili.

Un sistema “di fondamentale importanza”, come ha dichiarato Venturini “perché permette l’accumulo di energia per rimetterla in corso quando serve. Un sistema che ci permette di crescere molto in efficienza e che con l’investimento fatto sulle batterie, fa anche vedere che in Italia siamo capaci di gestire l’energia a diversi livelli”.

L’impianto appena inaugurato a Catania, comunque, non rappresenta una unicità, perché è già in fase avanzata di realizzazione il primo impianto eolico in Italia integrato con un sistema storage e connesso alla rete di alta tensione. Un parco eolico da 18 MW equipaggiato con batterie Samsung agli ioni di Litio, da 2MW/2MWh a Potenza Pietragalla. Naturalmente si pensa anche a trasferire il know-how acquisito in Italia anche ad altri impianti Enel all’estero.

“Il settore delle energie rinnovabili è in continua crescita nel mondo e ancora crescerà. Dura e produce profitto e questo porta valore per gli investitori. Fino ad oggi, inoltre – ha continuato Amoroso - le stime sono state tutte errate in difetto e questo ci spinge a investimenti perché il nostro sistema elettrico sappia rispondere alla richiesta. Il sistema di accumulo che inauguriamo riesce ad essere stabile e soddisfa pienamente la rete”, ha dichiarato il responsabile innovazione e sostenibilità Enel Green Power, Riccardo Amoroso.
 

 
L’ad Francesco Venturini: siamo pronti, l’Italia vari regole per il sistema
 
CATANIA - “È un investimento importante perché è il primo in Italia” e punta su “una tecnologia vincente, del futuro”, ovvero “fare in modo che le energie rinnovabili possano fornire elettricità al sistema in ogni momento”. Lo ha affermato l’amministratore delegato di Enel green power, Francesco Venturini, all’inaugurazione alla 3Sun di Catania dello ‘storage’ per rinnovabili. “Noi investiamo circa 10 milioni di euro all’anno in questa tecnologia - ha ricordato Venturini - e prevediamo che questi valori vadano ad aumentare in modo esponenziale nei prossimi anni”. “Consideriamo questa - ah aggiunto - come la sesta tecnologia del gruppo insieme alle altre che già utilizziamo a livello mondiale. L’investimento dipende moltissimo dal sistema regolatori del Paese. In Italia è in formazione, lo si sta costruendo intorno alle batterie, e - ha osservato l’Ad di Egp - vedremo cosa ci permetterà di fare. L’Italia sta vivendo il tema di come gestire questa grande quantità di rinnovabile”.

Articolo pubblicato il 24 settembre 2015 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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