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Il mercato delle auto ecologiche non riesce a decollare in Sicilia
di Marina Barrera

I dati: ai mezzi spinti con Gpl, metano ed elettriche una quota di poco superiore al 2%. Il 65% delle vetture circolanti nell’Isola è a benzina, il 33% a gasolio

Tags: Auto Ecologiche, Gpl



PALERMO - Sono pochissime le auto ecologiche – a metano, gpl o elettriche – in Sicilia. Delle 3.043.456 autovetture che circolano attualmente nell’Isola solo 72.882 (2,39%) lo  sono.
Sono questi i numeri che emergono da un’analisi condotta dall’Osservatorio sulla mobilità sostenibile di Airp (Associazione italiana ricostruttori pneumatici) su dati Aci, aggiornati al 31 dicembre 2008.
La stragrande maggioranza (97,61%) delle auto in circolazione sulle strade siciliane è infatti costituita da auto a benzina (64,41%) ed a gasolio (33,20%). Sono solo lo 0,16% le auto a metano e il 2,23% a gpl.
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Nel dettaglio, ecco la graduatoria per densità di auto ecologiche delle singole province siciliane. In testa alla classifica Catania (3,14%), seguono nell’ordine Caltanissetta (2,65%), Ragusa (2,59%), Agrigento (2,56%), Enna (2,49%), Trapani (2,45%), Messina e Siracusa (2,11%), ed, ultima, Palermo (1,69%), che chiude la classifica delle province siciliane.
A livello nazionale, d’altro canto, la composizione del parco circolante delle auto secondo l’alimentazione non muta affatto. Vediamo i numeri. Delle 36.071.883 autovetture che circolano attualmente in Italia solo 1.647.050 (il 4,57%) sono ecologiche, mentre la stragrande maggioranza (95,43%) delle auto in circolazione è costituita da auto a benzina (59,94%) ed a gasolio (35,50%).

Nonostante questi dati siano aggiornati al 31 dicembre 2008, va sottolineato – avvertono dall’Osservatorio sulla mobilità sostenibile di Airp - che il boom di immatricolazioni di auto ecologiche registrato nel nostro Paese nei primi sei mesi del 2009 sulla spinta degli incentivi incide molto marginalmente sulla densità delle auto ecologiche nel parco circolante italiano, che resta costituito, in maniera assolutamente prevalente, da vetture a benzina ed a gasolio.

“La presenza ancora limitata di auto ecologiche nel parco circolante del nostro Paese - analizza l’Osservatorio sulla mobilità sostenibile di Airp - ha un impatto negativo soprattutto sui livelli di inquinamento e comporta dunque l’esigenza di incentivare tutti i possibili consumi automobilistici virtuosi in termini ambientali”.

Sono diversi gli esempi di consumo sostenibile riportati: il maggior utilizzo dei ‘carburanti gassosi’ per autotrazione, l’adozione di comportamenti di guida eco compatibili, il sistematico controllo dei pneumatici per ridurre i consumi e le emissioni di CO2 ed anche l’impiego di pneumatici ricostruiti, che consentono di ridurre sensibilmente l’esigenza di smaltire pneumatici usati e sono uno dei pochi prodotti ad alta valenza ambientale il cui impiego non è attualmente incentivato.

Un altro dato su cui certamente riflettere è il rapporto tra distributori e parco circolante a metano nell’Isola. è lampante la scarsità del numero di distributori di metano, in particolare nella Sicilia occidentale. Sono solo tre, come dimostrano i dati diffusi da metano auto.com, i distributori: due si trovano ad Agrigento e uno a Palermo.
Dunque, non si può nascondere uno dei limiti alla diffusione di auto ecologiche nella regione. Rispetto dell’ambiente sì, ma nessuno rinuncia alla comodità di fare rifornimento nel distributore più vicino a casa.

Articolo pubblicato il 06 novembre 2009 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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