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Ddl "stralcio" manovra approvato dall'Ars
di Raffaella Pessina

Ardizzone ha rinviato il voto finale di un’ora per mancanza numero legale. Spesa per incarichi, forestali e fondo di rotazione Regione

Tags: Giovanni Ardizzone, Ars



PALERMO - Audizione questa mattina in commissione antimafia dell’assessore all’Energia Vania Contrafatto. L’audizione dell’esponente del Governo regionale chiude i lavori dell’istruttoria sul ciclo dei rifiuti avviata l’anno scorso. Il presidente della commissione di merito Nello Musumeci ha dichiarato che dai lavori “è emerso uno spaccato allarmante.
 
Nelle prossime settimane redigeremo una relazione conclusiva che sarà consegnata al presidente dell’Ars e alla magistratura competente”.
 
In merito alla commissione Antimafia si registra una nota del presidente Ardizzone rivolta al Movimento Cinquestelle, specificando che “lo scorso 21 gennaio ha ricevuto, nella sede istituzionale di palazzo dei Normanni, il sostituto procuratore della Repubblica di Palermo, Nino Di Matteo, esprimendogli la solidarietà personale e di tutto il Parlamento, a seguito delle minacce ricevute.
 
Nello stesso giorno, il pm Di Matteo è stato audito in Commissione Antimafia, su iniziativa del suo presidente Nello Musumeci. Il Parlamento siciliano ha quindi già manifestato, nelle forme istituzionali opportune e doverose, la piena solidarietà al magistrato. In questa sede la rinnova, incondizionatamente, mettendo di lato manifestazioni estemporanee, a lui e a tutti coloro che sono in prima linea nel combattere la criminalità organizzata”.

Ieri pomeriggio in Aula dopo aver osservato un minuto di silenzio per ricordare il parlamentare della XII legislatura Sebastiano Lo Certo, è stato approvato rapidamente il ddl che contiene le norme stralciate dall’assestamento del bilancio 2015-2017. Al momento del voto finale però l’Ars non era in numero legale e il presidente Giovanni Ardizzone ha dovuto sospendere la seduta per un’ora. Alla ripresa si è svolta la votazione al termine della quale il ddl è diventato legge con 34 voti a favore su 43 presenti. Al documento erano stati presentati dieci emendamenti. Lo stralcio contiene  alcune norme non tecnicamente attinenti alla materia della legge approvata dall’Ars la settimana scorsa. In particolare si tratta della spesa per incarichi, un’integrazione al capitolo dei forestali, norme per i finanziamenti ai teatri, la consistenza del fondo di rotazione della Regione.

A seguire è stato affrontato il ddl sulla istituzione delle biobanche e, approvata la relazione l’Aula ha cominciato ad esaminare l’articolato composto di 6 articoli. Con molta velocità gli articoli sono stati approvati. Presente l’assessore regionale alla Sanità Baldo Gucciardi. Il ddl è stato approvato con 42 voti a favore, 2 astenuti e nessun contrario.

Lunedì sera invece è stato approvato dalla Giunta siciliana il disegno di legge che modifica i contenuti della legge sui liberi consorzi e le aree metropolitane in Sicilia dopo l’annunciata impugnativa da parte del governo nazionale. Il testo si trova già all’esame dell’esecutivo centrale che ne valuterà i contenuti prima che sia sottoposto all’esame dell’Ars. Oggi è anche previsto un tavolo tecnico a Palazzo Chigi su questo argomento. Secondo il presidente Udc Giampiero D’Alia “occorre integrare la legge regionale nello schema della Delrio, tenendo conto però delle specificità che ha la Sicilia rispetto al resto d’Italia”. 

D’Alia ha sottolineato che Roma  tecnicamente procederà all’impugnativa, visti anche i tempi strettissimi, salvo poi rinunciarvi dopo aver valutato il testo”.
 
Un altro tavolo di confronto verrà al più presto convocato sempre a Roma  per risolvere il problema dei precari degli enti locali in Sicilia. è’ quanto è stato stabilito nel corso di un incontro tra il ministro per la Semplificazione Marianna Madia, il presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta, l’assessore alle Autonomie locali Giovanni Pistorio, il segretario del Pd regionale Fausto Raciti e la vicepresidente della commissione Lavoro dell’Ars Mariella Maggio.

In mattinata l’Ars ha festeggiato i 95 anni dell’ex presidente della Regione Mario Fasino. Con una cerimonia nella sala rossa di Palazzo dei Normanni, alla presenza del presidente dell’Ars, Giovanni Ardizzone, è stato reso omaggio a Fasino, che ha occupato gli scranni di Sala d’Ercole per 8 legislature, dal ‘51 all’86. è stato Presidente della Regione per 5 governi, dell’Ars per due anni e assessore per 16 volte.

Articolo pubblicato il 30 settembre 2015 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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