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Quotidiano di Sicilia

Catania - Dopo mesi e proroghe approvato il Bilancio consuntivo del 2014
di Desirée Miranda

Il primo passo è fatto, nei prossimi giorni si procederà all’accertamento straordinario dei residui. L’assessore Giuseppe Girlando: “Mi sento di chiedere scusa per il tempo perso”

Tags: Catania, Bilancio, Giuseppe Girlando, Enzo Bianco



CATANIA - Ci sono voluti tanti mesi, proroghe, tante discussioni e tanti problemi sono stati affrontati, ma alla fine il bilancio consuntivo del 2014 del comune di Catania è stato approvato dal Consiglio comunale. Non senza malumori e dissidenti però.

“La giunta ha deliberato questo atto il 28 aprile – afferma l’assessore al bilancio Giuseppe Girlando – ma ci sono voluti cinque mesi perché arrivasse in Consiglio. Un ritardo dovuto a una serie di passaggi tra vari uffici, che ci deve far riflettere per evitare che quanto accaduto possa ripetersi. Non è concepibile che si perda tutto questo tempo. Ci sono dei passaggi che sfuggono alla potestà dell’amministrazione che non aveva possibilità di intervenire. Nel principio della responsabilità oggettiva, comunque – aggiunge - mi sento di chiedere scusa per il tempo perso”.

L’assessore, che ha rendicontato in aula, è certo comunque, che questo documento supera tutte le problematiche sollevate di conti non in regola e per cui ci sarebbe la scure di un commissario straordinario su Catania.
“Non ci sono valutazioni o modifiche necessarie. Una volta che il collegio revisori ha riscontrato che non ci sono errori nella chiusura delle somme, il bilancio può essere approvato”, dichiara ancora Girlando.

L’assessore al bilancio del comune di Catania precisa anche che non sono i debiti fuori bilancio il vero problema economico dell’amministrazione etnea, ma “l’unica mina vagante che hanno i bilanci dei comuni è quella delle sentenze passive passate in giudicato per fatti che risalgono a molto tempo fa e che a Catania riguardano più le espropriazioni che i lavori pubblici”. Nessuna presenza dei 55 milioni di euro di cui ha sollevato il dubbio la Corte dei conti, dunque, secondo l’assessore Girlando che precisa che “la gestione corrente è equilibrata. Si è trattato di una lettura non incastrata bene di dati diversi. Il piano di riequilibrio non è toccato da queste somme ed è coerente con gli obiettivi che si è dato. E non ci sono più debiti fuori bilancio”.

Delle criticità comunque ci sono anche secondo l’amministrazione e quindi l’assessore Girlando promette che “nei prossimi giorni, in ossequio a quanto previsto dalla nuova normativa in tema di sistema contabile della pubblica amministrazione, procederemo al accertamento straordinario dei residui”. Una delibera che servirà a capire i dati reali e quindi a evitare possibili rischi. Non solo ai residui però occorre pensare. Altre problematiche importanti sono, per esempio, i bilanci delle partecipate e le conciliazioni con queste o l’evasione fiscale. Per quanto riguarda quest’ultimo aspetto al Comune stanno già lavorando da mesi “ottenendo un’ottima performance per le comunicazioni qualificate”, come sostiene Girlando, mentre ancora tanto è da fare in relazione alle partecipate. Una situazione che non sembra preoccupare molto l’amministrazione. “Non ci sono rischi per debiti fuori bilancio per situazioni sorte in questi anni”, afferma ancora Girlando.

 “Con Multiservizi ci troviamo un importo impegnato per circa venti milioni anno, ma poiché molte delle attività svolte sono a misura, a fine anno l’ammontare delle fatture è di gran lunga inferiore ai venti milioni, quindi avremo certamente in avanzo”, aggiunge. Le altre partecipate sarebbero in regola, mentre fa storia a sé la Sidra per cui “si tratta di valutare posizioni di debito e credito che sono state trattate nel piano di riequilibrio, ma non ci sono rischi di debiti dal giorno dopo l’approvazione del piano”, conclude.

Articolo pubblicato il 03 ottobre 2015 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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