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Piano Anas di manutenzioni: ecco gli interventi
di Redazione

Un convegno a cui hanno partecipato il presidente Gianni Vittorio Armani e il ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio. Per innalzare gli standard di sicurezza un risanamento strutturale e l’installazione di una nuova cartellonistica

Tags: Anas, Graziano Delrio, Gianni Vittorio Armani



PALERMO - Mentre la Sicilia appare sempre più frammentata al suo interno con la frana che lunedì ha colpito l’autostrada Catania-Messina , ieri i vertici dell’Anas hanno illustrato il piano di manutenzione dell’autostrada A19. “Rendere le strade più efficienti e sicure, anche con un nuovo approccio alla progettazione ed alla manutenzione delle opere basato su grandi innovazioni tecnologiche”. È stato questo il tema centrale del convegno svoltosi presso la Sala Zuccari del Senato della Repubblica alla presenza di Gianni Vittorio Armani, Presidente Anas SpA, e Graziano Delrio, Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti.

All’incontro sono intervenuti esperti del settore come Giuseppe Mancini, ordinario di Tecnica delle costruzioni del Politecnico di Torino; Alfonso Fuggetta, amministratore delegato Cefriel; Bernardo De Bernardinis, presidente Ispra; Alessandro Coletta, direttore di Missione Cosmo-SkyMed Asi.

“La cura del territorio e del patrimonio di opere pubbliche già costruite o da completare – ha affermato il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio – ha per noi una grande rilevanza. Pari, se non superiore, rispetto alle opere da costruire. Purtroppo dobbiamo recuperare, anche in questo campo, anni di oblìo, che oggi si manifestano palesemente come nel caso drammatico del viadotto Himera. In questo senso va il nuovo contratto di servizio stipulato con Anas. Nel frattempo dobbiamo recuperare anche in qualità, facendo riferimento a tutte le più moderne tecniche esistenti per garantire che le opere riqualificate abbiano un valore aggiunto e resistano nel tempo”.

“Anas ha intrapreso la strada più moderna, quella dell’innovazione e della manutenzione – ha dichiarato il presidente di Anas Gianni Vittorio Armani – un tema che diventerà centrale anche nell’ambito della progettazione delle nuove opere. Nel nostro piano pluriennale sono previsti 20 miliardi di euro da oggi fino al 2019 di cui 8,2 miliardi di euro saranno investiti in manutenzione straordinaria e potenziamento della rete esistente; 3,2 miliardi in nuove opere e 8,6 miliardi nel completamento degli itinerari. Il nostro piano – ha proseguito – punta al rafforzamento degli asset strategici già esistenti, al miglioramento degli accessi in città e alla strutturazione e al potenziamento dei collegamenti intermodali”. Nel corso dell’incontro è stato annunciato il Protocollo d’Intesa che sarà firmato tra Anas e Ispra finalizzato allo scambio di informazioni ed alla realizzazione di una banca dati per la migliore conoscenza dei fenomeni di dissesto del territorio. Anas potrà utilizzare i dati sull’intero territorio nazionale, al fine di verificarne l’eventuale impatto sulla rete stradale.

Il convegno è stata l’occasione per illustrare, anche attraverso la proiezione di un filmato in 3D, l’importante piano di manutenzione straordinaria dell’Autostrada A19 “Palermo-Catania”, sviluppato come modello dell’approccio innovativo di Anas e finalizzato alla riqualificazione della strada e al miglioramento delle sue caratteristiche di sicurezza e funzionalità.

Il piano Anas, frutto di uno studio approfondito sullo stato dell’infrastruttura, prevede 84 interventi su ponti, viadotti, gallerie e svincoli che, una volta realizzati, consentiranno un generale miglioramento degli standard di servizio ed un notevole innalzamento del livello di sicurezza della circolazione.

L’Autostrada A19 conta ben 219 opere, tra ponti e viadotti, per uno sviluppo complessivo di circa 59 km, pari al 31% dell’intero tracciato, 28 gallerie di lunghezza complessiva di circa 8 km, pari al 12% del tracciato e 19 svincoli.

Il programma di manutenzione prevede per tutte le gallerie l’adeguamento degli impianti tecnologici, tra cui: i sistemi di illuminazione, che saranno trasformati con nuovi impianti a Led, i sistemi di ventilazione, di segnaletica e comunicazione dati e radio. Saranno anche ammodernati gli impianti di illuminazione di tutti gli svincoli e quelli presenti lungo l’asse da Palermo fino allo svincolo di Bagheria.
Previsti anche interventi di totale rifacimento della pavimentazione stradale per l’intero tracciato, il rifacimento della segnaletica orizzontale, la sostituzione e l’adeguamento delle barriere stradali, laterali e spartitraffico. Interventi che consentiranno l’innalzamento degli standard di sicurezza e comfort della circolazione stradale.

Sempre al fine di innalzare gli standard di sicurezza, è previsto il risanamento strutturale di tutti i ponti ed i viadotti, in entrambe le carreggiate.  Sarà prevista anche l’installazione di una nuova cartellonistica in corrispondenza degli svincoli dell’A19 per gli itinerari turistici e culturali. Tra gli interventi più rilevanti vi sono i lavori di ripristino del transito veicolare tra gli svincoli di Scillato e Tremonzelli, attualmente interrotto in entrambe le direzioni a causa di un esteso movimento franoso che, abbattendosi su alcuni piloni del viadotto Himera lo scorso 10 aprile, ne ha determinato il cedimento.

Intanto ieri il Cas ha riaperto la carreggiata dell’autostrada A18, Messina-Catania, lato mare, della tratta Giardini Naxos-Roccalumera.

Articolo pubblicato il 07 ottobre 2015 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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