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Caltanissetta - L'ombra mafiosa sull'Irsap di Gela
di Redazione

A destare sospetti i recenti danneggiamenti all’area

Tags: Gela, Irsap



GELA (CL) - Ci sarebbe l’ombra del racket delle estorsioni sulla recente escalation di furti e danneggiamenti registrata nell’area industriale Irsap di Gela. Lo ha affermato il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, durante un incontro con i cronisti.
Il governatore ha espresso il timore che “dietro il pericolo del cavallo di ritorno si celi un riorganizzato sistema criminale, finalizzato alla richiesta del pizzo”.

“Se le imprese - ha continuato Crocetta - pur di ritornare in possesso di apparecchiature, materie prime e automezzi entrano in questo meccanismo, pagando senza denunziare i fatti a magistratura e forze dell’ordine  si rischia di tornare indietro di anni nella battaglia contro il racket che a Gela risulta tra le più efficaci”.

È recente un comunicato stampa del vicepresidente nazionale della piccola industria di Confindustria, l’imprenditore gelese Rosario Amarù, con il quale lancia l’allarme sul fenomeno criminale e sollecita un maggiore controllo del territorio alle istituzioni “deputate a garantire la sicurezza e la tutela di beni e persone”.

“I furti di cavi di rame, di mezzi e attrezzature industriali - ha scritto Amarù - non sono solo la drammatica espressione di una criminalità che sta riprendendo in mano il controllo del territorio, ma rappresentano un pesante freno ad un’economia già martoriata dall’assenza di commesse e di lavoro”.

Confindustria Centro Sicilia intende perciò “farsi promotrice di un’azione di rilancio dell’area e chiederà a brevissimo un incontro-confronto con i dirigenti dell’Irsap locale per valutare le azioni congiunte da attivare”.

Articolo pubblicato il 08 ottobre 2015 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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