Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia Ŕ su Twitterrss qds
Quotidiano di Sicilia
Il QdS sul tuo smartphone
Scegli la tua app

Palermo - Presentato lo schema di massima del nuovo Piano regolatore
di Gaspare Ingargiola

Si chiama Palermo 2025 e stabilirà l’evoluzione della città dal punto di vista urbanistico e viario. Tra gli obiettivi futuri tre nuove linee tramviarie e più di mille ettari di parchi

Tags: Piano Regolatore, Palermo, Leoluca Orlando



PALERMO - Si chiama “Palermo 2025” lo schema di massima del nuovo piano regolatore presentato dalla giunta comunale. Il riferimento non è, chiaramente, all’anno della sua definitiva approvazione, che dovrebbe arrivare entro un triennio, ma “alla Palermo del futuro, così come la immaginiamo”, ha sottolineato il sindaco Leoluca Orlando in conferenza stampa. Al suo fianco il vicesindaco Emilio Arcuri, l’assessore Giuseppe Gini e il presidente della commissione Urbanistica Alberto Mangano.

Una Palermo che avrà tre nuove linee del tram, oltre alle quattro già esistenti, ma senza più le barriere laterali, almeno nei tratti pedonali, e senza pali. Ma non solo: sono inseriti più di mille ettari di nuovi parchi, 45 km di piste ciclabili in più rispetto agli oltre 100 già previsti dal piano della mobilità dolce, autostrade del mare per collegare i porticcioli, lavori fognari, interventi sulla viabilità.

E soprattutto un no a caratteri cubitali alla tangenziale: un progetto faraonico da un miliardo di euro di Anas e Regione Siciliana per creare un raccordo diretto tra le due autostrade che tagliano Palermo, la A29 per Trapani e la A19 per Messina e Catania. L’idea sarebbe quella di alleggerire il traffico sulla circonvallazione spostando gli automobilisti che la usano solo per attraversare la città.

Per il presidente Mangano “è un progetto assurdo: soltanto il 10% degli automobilisti usa viale Regione Siciliana come strada di collegamento fra le due autostrade, tutti gli altri la prendono per spostarsi all’interno della città. Un’opera dal costo abnorme con benefici tutti da verificare. In base a questo Prg, invece, basterebbero 200 milioni per rendere la circonvallazione più fluida con alcuni interventi decisivi”.

Fra questi, sette nuovi sovrappassi per eliminare tutti i semafori, nuovi svincoli e una soluzione definitiva per il “tappo” di via Perpignano con una rotonda o riprendendo il progetto del sottopassaggio, precipitato nel dimenticatoio dopo il fallimento della ditta aggiudicataria.

Scendendo nel dettaglio, il Prg prevede la creazione di 210 aule scolastiche, 145 chilometri di piste ciclabili, 1.110 infrastrutture verdi (come i nuovi parchi di Fondo Luparello e di Villa Turrisi), 1.500 alloggi per l’emergenza abitativa, 1.500 alloggi per il social housing.

“Gli interventi edili - sottolinea Orlando - avverranno senza consumo di nuovo suolo ma partendo dal riutilizzo dell’esistente Non vogliamo sentir parlare di cemento e cubature: questo Prg è verde come i nuovi parchi che vogliamo creare e blu come la riqualificazione della fascia costiera”.

A illustrare gli interventi per la costa è stato il vicesindaco, nonché assessore alle Infrastrutture, Arcuri: “Siamo coscienti che l’obiettivo che ci siamo prefissi a Palermo può sembrare eccezionale mentre altrove è la normalità: convogliare a depurazione la quasi totalità, se non la totalità, di tutte le acque reflue. Un obiettivo che si basa sui grandi cantieri già in corso o che si apriranno nel 2016, restituendo la qualità del mare, eliminando gli scarichi attuali e determinando la potenziale balneabilità di tutta la costa”.

Il primo step è stato l’approvazione dei progetti esecutivi per le fognature di Sferracavallo e Marinella, rispettivamente per 1,8 e 4,8 milioni di euro. Fondamentale soprattutto la prima opera, che consentirà di eliminare lo scarico di liquami nell’area protetta della riserva marina di Capo Gallo-Isola delle Femmine.

Passando, infine, alle nuove linee del tram, ai 15 chilometri già esistenti (le linee 1, 2, 3A e 3B, che “saranno tutte in funzione dall’1° novembre”, assicura il sindaco) se ne aggiungeranno altri 29 per un totale di 44. La linea 4 collegherà la Stazione Centrale alla Stazione Notarbartolo passando dalla Cala.

La 5 collegherà la Stazione al Politeama e poi, attraverso via Libertà (dove il tratto fino a piazza Croci sarà pedonalizzato), proseguirà verso viale Strasburgo, via Lanza di Scalea e Mondello.
La 6 collegherà la linea 3 all’altezza di via Calatafimi a parco Orleans servendo anche Bonagia e Falsomiele con un nuovo ponte sul fiume Oreto in via Orsa Minore.

Articolo pubblicato il 09 ottobre 2015 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus

´╗┐