Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia � su Twitterrss qds

Quotidiano di Sicilia

UniPa: appello al Presidente Mattarella
di Redazione

I rappresentanti dell’Ateneo, con in testa il rettore Lagalla, sono stati ricevuti nei giorni scorsi dal Capo dello Stato. Chiesto maggiore supporto al sistema universitario del Sud, al fine di superare “drammatici ritardi”

Tags: Università, Unipa, Roberto Lagalla, Sergio Mattarella



PALERMO - Il rettore dell’Università palermitana, Roberto Lagalla, è stato ricevuto nei giorni scorsi dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, insieme con gli organi di governo dell’Ateneo: il Senato accademico e il Consiglio di amministrazione. Un’udienza concessa in conclusione del mandato di Lagalla (che il 31 ottobre prossimo passerà le consegne al suo successore, Fabrizio Micari) e durante la quale il rettore ha consegnato al Capo dello Stato la medaglia di benemerito dell’Ateneo.

Sergio Mattarella è stato a lungo docente della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Palermo: prima assistente di Diritto parlamentare, poi professore di Diritto costituzionale.

Da Lagalla è arrivato un appello a sostenere il sistema universitario meridionale, “che assolve a una strategica funzione nel Mezzogiorno d’Italia dove si rilevano, come è noto, drammatici ritardi di sviluppo, elevati livelli di disoccupazione e perduranti segni di insidiosa vitalità della corruzione e della malavita organizzata”. E un allarme sul “preoccupante e costante processo di desertificazione del capitale umano che, attraverso una nuova e ulteriore stagione della migrazione intellettuale, è destinato, se non corretto, a influire drammaticamente sul futuro e sulla capacità di innovazione e di virtuosa competitività delle nostre regioni”.

Proprio delle sorti del Sud si è parlato durante l’udienza. Lagalla ha chiesto “ulteriori segni di organico intervento da parte dello Stato” e ha puntato il dito contro “il complessivo sottofinanziamento dell’istruzione universitaria e della ricerca”.

Il rettore ha infine tracciato un bilancio del suo mandato e delle scelte “che hanno riguardato gli equilibri di bilancio, una profonda revisione dell’organizzazione dipartimentale e della governance, un’accresciuta capacità di reperimento di risorse derivanti dall’utilizzazione di fondi comunitari e nazionali destinati alla ricerca, il convinto potenziamento dell’incubatore d’impresa e della connesse iniziative di start-up, un forte impulso ai processi di mobilità studentesca e di internazionalizzazione della conoscenza”.

Durante l’udienza è intervenuto anche il rappresentante degli studenti in Consiglio di amministrazione, Angelo Nuzzo. Nel suo intervento ha parlato del sottofinanziamento del sistema universitario e delle responsabilità regionali, “tra degrado della formazione professionale e scomparsa di politiche minime in tema di diritto allo studio”. Evidenziata anche l’importanza della partecipazione democratica e del ruolo degli studenti “per rilanciare un’azione concreta di garanzia dei dettami costituzionali”.

Articolo pubblicato il 15 ottobre 2015 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus
Roberto Lagalla, rettore dell'Università di Palermo
Roberto Lagalla, rettore dell'Università di Palermo