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Turismo Sicilia, replicare in inverno il successo estivo
di Serena Giovanna Grasso

In Italia +25% di presenze al mare, mete preferite: Abruzzo, Emilia, Puglia e la nostra Isola

Tags: Turismo, Sicilia



PALERMO – Dopo lunghi anni critici, il turismo italiano torna a far registrare risultati positivi. Infatti, secondo quanto emerge dalle elaborazioni condotte da Federalberghi, nei primi nove mesi dell’anno in corso le presenze nelle strutture alberghiere sono aumentate del 3,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Ancor più accentuato è la crescita rilevata, se si tiene unicamente in considerazione il periodo estivo compreso tra giugno e settembre in cui l’incremento si è attestato al 4% (composto da un +4,3% di italiani ed un +3,7% di stranieri). Luglio è stato il mese ad aver fatto segnare gli incrementi più consistenti, in riferimento al suddetto quadrimestre, ma anche all’intero anno: infatti, si parla di una crescita delle presenze negli alberghi pari al 7,9% (composta dal +5,9% di italiani e +9,9% di stranieri).

Anche il settore turistico siciliano è capace di avvertire il medesimo trend di crescita. Infatti, secondo gli ultimi dati di Europasia e Cescat-Centro studicasa ambiente e territorio di Assoedilizia, l’Isola ottiene ottimi risultati in materia di turismo balneare. Si tratta dei migliori risultati dall’inizio del periodo critico (2008). La Sicilia fa registrare l’incremento di turismo balneare più elevato a livello nazionale (+25%). Certamente, oltre alla grande attrattiva esercitata dalle bellezze siciliane, al fine di ottenere un tanto elevato risultato positivo, è stata più che determinante la crisi che ha afflitto e continua ancora ad affliggere i Paesi dell’Africa settentrionale, che non ha fatto altro che canalizzare l’attenzione dei turisti sulla nostra Sicilia.

Se quelli appena descritti sono i risultati relativi al trimestre giugno – agosto; pari successi è possibile registrare con riferimento al mese di settembre: infatti, questo è esattamente quanto emerge dall’indagine condotta da Cna balneatori (Confederazione nazionale dell’artigianato e della piccola e media impresa), secondo cui la conferma di un pari risultato positivo anche per il mese di settembre è dovuta ad un insieme di fattori, quali la presenza di prezzi particolarmente contenuti, una buona ristorazione e le ottimali condizioni metereologiche.

A fronte di una tale ripresa generale, parecchio importante è il monito lanciato da Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi, il quale invita il Governo a non approfittare della prima ripresa per tassare nuovamente il settore.

Ritornando al contesto regionale, ricordiamo che la Sicilia è sì un’Isola, quindi uno dei punti di forza non potrebbe altro che essere rappresentato dal turismo balneare; ma al contempo ci preme sottolineare che le attrattive non si esauriscono di certo a questo punto. Infatti, la Sicilia offre un patrimonio artistico e culturale che, se ben sfruttato, dovrebbe attrarre turisti in qualsiasi stagione dell’anno e non unicamente durante quella estiva. Occorre valorizzare il patrimonio in nostro possesso, così da produrre maggiore ricchezza in termini di occupazione e di crescita economica. In questa sede, ci occuperemo di descrivere solo alcune delle ulteriori forme in cui il turismo è capace di manifestarsi in Sicilia.

Articolo pubblicato il 17 ottobre 2015 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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