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Mercato immobiliare in ripresa anche al Sud
di Patrizia Penna

A comunicarlo è l’Istat: il settore registra risultati incoraggianti. Ripartono i mutui: nel II trimestre 2015 +27,7%

Tags: Mercato Immobiliare, Istat



ROMA - Sono diversi i segnali di ripresa che provengono da più fronti e che sembrano ormai confermare l’uscita del nostro Paese dalla crisi.  
Anche il settore immobiliare sembra aver superato definitivamente l’impasse: a certificarlo è l’Istat che ha diffuso i dati relativi al secondo trimestre dell’anno.

Il periodo di riferimento ha registrato un vero e proprio boom di mutui, complice una ripresa delle compravendite immobiliari di carattere generale, che ha interessato “tutti i comparti immobiliari, le diverse ripartizioni territoriali e tipologie di centri urbani del Paese”.

Tra aprile e giugno 2015, infatti, le convenzioni notarili di compravendita per unità immobiliari  sono state 161.357 e di fatto invertono il segno registrato nel primo trimestre (-3,6%) e riprendono a crescere (+6,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente), permettendo il recupero di volumi dei primi due trimestri 2015 (+1,5% rispetto allo stesso periodo del 2014).

Rispetto al 2014 il risultato raggiunto è un incoraggiante +6,6% per i trasferimenti di immobili ad uso abitazione ed accessori e +1,9% per i trasferimenti di proprietà immobiliari ad uso economico.

Il primo semestre 2015 si chiude in positivo per il complesso del settore immobiliare (+1,5%, per un totale di 297.032 convenzioni, 4.322 trasferimenti in più rispetto al primo semestre del 2014), grazie alla performance positiva del settore abitativo (+1,8%; 277.725 convenzioni, più 4.820 unità) e nonostante la variazione tendenziale semestrale negativa del comparto ad uso economico (-1,8%; 17.670 convenzioni, meno 316 unità).

Nel II trimestre 2015, poi, le convenzioni notarili per mutui, finanziamenti ed altre obbligazioni con costituzione di ipoteca immobiliare stipulati con banche o soggetti diversi dalle banche (88.173) registrano un forte aumento (+23,1%).

Il 93,7% delle convenzioni rogate riguarda trasferimenti di proprietà di immobili ad uso abitativo ed accessori (151.184), il 5,8% unità immobiliari ad uso economico (9.299) e lo 0,5% unità immobiliari ad uso speciale e multiproprietà (874).

A livello territoriale sorride il Mezzogiorno. Sia per il complesso delle compravendite delle unità immobiliari che per i trasferimenti ad uso abitativo ed accessori,  le  Isole registrano rispettivamente +8,0% e +10,0%. Valori sopra la media nazionale anche nel Nord-est (rispettivamente +10,8% e +11,8%).

Nel settore economico, le variazioni positive si riscontrano solo al Centro (+16,4%) e al Sud (+2,1%); ancora in affanno il Nord-est (-0,9%), Nord-ovest (-1,3%) e soprattutto le Isole (-11,8%).

Gli Archivi notarili distrettuali con sede nelle città metropolitane e gli Archivi dei piccoli centri beneficiano entrambi della ripresa immobiliare, con valori positivi nel settore dell'abitativo (+8,% nei grandi centri e +5,4% nelle piccole città) e in quello economico (+1,9% per entrambe le tipologie di Archivio).

Quanto ai mutui, appaiono in recupero tutte le ripartizioni geografiche, con variazioni sopra la media al Sud (+27,7%), nelle Isole (+27,4%) e nel Nord-est (+23,3%). Nei primi sei mesi del 2015, i mutui registrano una variazione positiva del 16%, per un totale di 156.334 convenzioni.

Articolo pubblicato il 20 ottobre 2015 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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