Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia Ŕ su Twitterrss qds
Quotidiano di Sicilia
Il QdS sul tuo smartphone
Scegli la tua app

Ospedale israelitico di Roma, arrestato Antonio Mastrapasqua
di Redazione

Disposti gli arresti domiciliari. L’accusa è di falso e truffa

Tags: Antonio Mastrapasqua



ROMA - È accusato di falso e truffa Antonio Mastrapasqua, che è finito ieri agli arresti domiciliari nell’ambito di una inchiesta della Procura di Roma sull’ospedale specializzato israelitico.

Nell’ordinanza di oltre 370 pagine del gip Maria Paola Tomaselli, che riguarda nel complesso 17 persone, si sottolinea come Mastrapasqua quale direttore generale ed amministrativo del nosocomio insieme con altri dirigenti quali il direttore sanitario Giovanni Luigi Spinelli, la responsabile dell’ufficio degenze Anita Fanelli; ed Elvira Di Cave, primario del reparto di ortopedia “con artifici e raggiri consistiti nell’introdurre determinati valori su due campi/record del Sio, grazie ai quali è stato possibile mettere a carico del servizio sanitario regionale prestazioni che non erano accreditate e comunque nel mantenere determinati livelli di produttività idonei a vedere confermata (se non aumentata) l’entità del proprio budget annuale riconosciuto dalla Regione Lazio, con relativo danno patrimoniale di rilevante entità per il servizio sanitario”.
L’ordinanza del gip, Maria Paola Tomaselli, è stata eseguita dai carabinieri del Nas.

“Facciamo un po’ di Cinecittà...”. Era questa una sorta di parola d’ordine che all’interno dell’ospedale israelitico di Roma voleva dire allestire i laboratori, i reparti, i documenti, per passare indenni la ispezione della Regione Lazio che periodicamente effettua controlli sulle strutture sanitarie convenzionate. I carabinieri del Nas che su indicazione della Procura capitolina hanno svolto accertamenti l’hanno accertato attraverso una serie di intercettazioni che ora sono agli atti, nell’ordinanza di oltre 370 pagine del gip Tomaselli che ha di fatto abbattuto il vertice dell’Israelitico.  Il gip indica che dall’esame delle carte sono state riscontrate “sistematiche falsificazioni”.
I carabinieri del Nas sottolineano poi che gli ispettori della Regione hanno rilevato anomalie nel 95% delle cartelle cliniche.

Mastrapasqua che è stato anche presidente dell’Inps era già stato coinvolto nei mesi scorsi, per una indagine risalente al 2009, quando un controllo dell’Asl Roma su alcune prestazioni dell’israelitico, portò alla luce diverse incongruenze. Si trattava in particolare di alcune fatture per semplici interventi odontoiatrici per cui però venivano richiesti alla Regione Lazio rimborsi da intervento con ricovero, più onerosi, e questo nonostante la struttura non avesse quel tipo di accreditamento.

Articolo pubblicato il 22 ottobre 2015 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus

´╗┐