Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia � su Twitterrss qds

Quotidiano di Sicilia

Emergenza, fuorilegge 1 Comune su 2
di Rosario Battiato

Meno della metà degli Enti locali siciliani (190 su 390) può contare su un Piano di Protezione civile aggiornato. Città senza protezione e vie di fuga. In caso di disastri, non si salva nessuno

Tags: Protezione Civile



PALERMO - In caso di emergenza la strategia è chiara: si salvi chi può. In Sicilia sono ancora troppo pochi (190 su 390, appena il 49%) i Comuni che hanno presentato e aggiornato i Piani di emergenza, da attivare in caso di terremoto, disastro idrogeologico o altro.
Una grave mancanza per i nostri Enti locali, in un territorio che negli ultimi anni ha visto il verificarsi di numerose tragedie, soprattutto legate al maltempo.
Quello di cui parliamo, dunque, non è uno strumento inutile, ma un documento necessario a garantire la sicurezza dei cittadini, che se applicato a dovere e costantemente aggiornato, così come prevede la normativa, è in grado di salvare numerose vite.
Per i Comuni, dunque, è arrivato il tempo di agire e provvedere a questa grave mancanza. Non c’è più tempo da perdere.

Articolo pubblicato il 28 ottobre 2015 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus