Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia � su Twitterrss qds

Quotidiano di Sicilia

Vitivinicoltura siciliana, annata felix il 2015
di Liliana Rosano

Sale a quota 10 per cento la produzione di vini bianchi e rossi dell’Isola. Merito anche delle condizioni atmosferiche favorevoli

Tags: Vitivinicoltura, Vino, Vigneto, Sicilia



CATANIA - Sarà un’annata felix, questo 2015, per i vini siciliani.
Qualità e qualità grazie a condizioni meteo favorevoli per i vitigni. Sono le previsioni della produzione vitivinicola per questo anno 2015, che, secondo gli esperti e Assovini, pare che sia uno dei migliori.

La produzione in Sicilia, secondo le stime, si aggira intorno a un +10 % rispetto al 2014 con una grande qualità sia per i bianchi che per i rossi.

In tutta l’Isola si preannuncia un grande equilibrio tra morbidezza, acidità e freschezza, grazie anche alle condizioni climatiche che hanno permesso di arrivare a una maturazione ottimale delle uve, sia per quelle autoctone che per quelle internazionali.

Le prime conferme arrivano dalla zona di Vittoria, in provincia di Ragusa, dove alcune aziende hanno raccolto Frappato e Cerasuolo, le rosse fiore all’occhiello dell’area, ma anche il più raro Perricone, registrando un aumento del 10% rispetto allo scorso anno delle varietà a bacca bianca Grillo, Viognier e Fiano. Alta resa produttiva in provincia di Agrigento e Ragusa, dove dai primi riscontri emerge come i bianchi abbiano acquisito un’acidità totale leggermente inferiore rispetto alla media degli ultimi anni, a vantaggio di una maggiore ricchezza in struttura e morbidezza.

Un incremento della vendemmia del 10% e una resa nella media del 75% si registra in provincia di Caltanissetta, dove la vendemmia è ormai giunta alle battute finali. Ottime previsioni anche per le varietà autoctone quali Inzolia, Grillo e Catarratto, coltivate con metodo biologico.

Dopo una primavera caratterizzata da temperature sopra la media, nel mese di luglio si sono registrati picchi di massima sopra i 38°C. Ad agosto, per un breve periodo, è seguito un brusco cambiamento delle condizioni meteorologiche con pioggia e abbassamento delle temperature. Ad ogni modo, né queste condizioni né la forte perturbazione che il 9 settembre scorso ha provocato allagamenti nella zona Nord Est dell’isola, assicura Assovini, hanno complicato la maturazione delle uve. Le piogge abbondanti hanno infatti permesso di reidratare le piante stressate dal caldo di luglio.

“Ultimamente sia come singole aziende che come Assovini abbiamo portato avanti iniziative importanti per promuoverci sia in Italia che all’estero e i risultati sono arrivati: oggi contiamo il 60% di export”, afferma il presidente di Assovini  Sicilia, Francesco  Ferreri.
Un mercato “molto importante” è rappresentato dagli Stati Uniti “attenti consumatori e alla ricerca della qualità – spiega Ferreri – ma non sono da sottovalutare neanche i paesi scandinavi, la Germania, la Gran Bretagna e paesi come il Giappone e la Cina che negli ultimi anni hanno incrementato le loro importazioni.

Un mercato interessante è poi rappresentato dal sud est asiatico verso il quale stiamo facendo importanti investimenti”.
Un impulso notevole alla diffusione e valorizzazione dei vini siciliani, sottolinea Ferreri, è arrivato con la nascita della Doc Sicilia nel 2012, “che ha avuto il doppio merito di tutelare le nostre produzioni di qualità e garantire al consumatore un prodotto controllato. Anche nelle guide – conclude – negli ultimi anni i nostri vini hanno raggiunto i risultati delle regioni più blasonate”.
 

 
Il Gambero Rosso ha premiato 20 vini siciliani
 
È siciliano il rosso dell’anno premiato dalla guida del Gambero rosso “Tre Bicchieri 2016”. La Sicilia, con 20 vini premiati dal riconoscimento della famosa rivista enogastronomica, si guadagna una posizione in crescita nel panorama delle regioni del Meridione. Con 79 Tre Bicchieri la Toscana supera il Piemonte, che si ferma a 75, Marche, Campania ed Emilia Romagna aumentano il numero delle eccellenze e il meridione è costantemente in crescita. Ottanta sono i Tre Bicchieri Verdi, con cui vengono segnalati i vini prodotti da uve di vigneti in coltura biologica o biodinamica. Centoundici i Tre Bicchieri sotto i 15 euro, il 25% del totale, che testimonia la lucidità di lettura della situazione economica del nostro comparto vinicolo
In questa nuova edizione, la 29esima, il Gambero rosso presenta 421 Tre Bicchieri, di cui 40 nuovi, 2400 produttori, 22000 vini.
Per l’enologia siciliana e’ davvero un momento d’oro che conferma la crescita e gli sforzi del settore vitivinicolo, sia delle grandi aziende che dei piccolo brand. Grazie anche ad un processo di internazionalizzazione voluto in primis dalle stesse aziende. Lo scorso luglio, è stata approvata la graduatoria OCM-Vino per la promozione dei Vini siciliani nei mercati esteri per gli anni 2015/2016. La Sicilia, grazie a fondi ministeriali e comunitari, investirà nella promozione poco più di 9 milioni di Euro su 29 progetti ammessi a finanziamento.

Articolo pubblicato il 28 ottobre 2015 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus