Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia Ŕ su Twitterrss qds
Quotidiano di Sicilia
Il QdS sul tuo smartphone
Scegli la tua app

Ferrovie-Regione, la firma sul contratto prevista ieri slitta
di Rosario Battiato

L’azzeramento della Giunta Crocetta ha ritardato ulteriormente le operazioni, attese da fin troppo tempo. L’intesa sui punti essenziali è stata trovata da mesi, si resta in attesa degli ultimi dettagli

Tags: Regione Siciliana, Infrastrutture, Ferrovie



PALERMO – Era prevista per ieri la firma sul contratto di servizio tra la Regione siciliana e Trenitalia. Un accordo atteso ormai da diversi anni e saltato per l’assenza del referente regionale, l’ex assessore Giovanni Pizzo ai Trasporti e alle infrastrutture, in seguito all’azzeramento della giunta operato dal governatore Crocetta. Non poteva esserci tempismo più sbagliato per allungare i tempi di una trattativa complessa e significativa per le sorti future del trasporto ferroviario isolano. Comunque, nulla è perduto: fonti del gruppo Fs italiane hanno confermato al QdS che la definizione dell’accordo è in dirittura d’arrivo. Il documento, insomma, risulta in fase di definizione.

Già nel 2009 le Regioni avevano ricevuto l’obbligo di stipulare un contratto con le Ferrovie dello Stato (dal 2011 Fs Italiane s.p.a.) per gestire i collegamenti ferroviari. Un’operazione mai avvenuta in Sicilia. Le altre regioni, invece, hanno concluso i loro contratti nel 2014 e quindi proceduto alla modalità del “contratto ponte” per coprire il 2015 prima di giungere alla firma di un contratto di servizio fino al 2020 con accordi col gestore dell’infrastruttura (Rfi) e piano di investimenti concordato con Trenitalia.

Lo ha ricordato sul suo blog, già lo scorso luglio, Giosuè Malaponti del Comitato pendolari della Sicilia orientale, che ha spiegato, inoltre, l’iter differente intrapreso dalla Sicilia. La Regione, che prima aveva ipotizzato un accordo fino al 2019/2020, ha successivamente virato su un contratto ponte biennale al 2016 che sarebbe stato poi rinnovato per un decennio fino al dicembre del 2026. Il contratto prevede per il biennio 2015-2016, così come era stato sottoscritto nell’intesa del 25 giugno scorso, la produzione annua di 9,5 milioni di treni-km a fronte di corrispettivi per 111,5 milioni di euro.

È tutto scritto nelle delibera di giunta regionale 159/2015. Nel 2014 si era giunti al perfezionamento dell’iter procedurale relativo all’accordo di programma Stato-Regione col quale si è data attuazione al trasferimento da Roma a Palermo “delle funzioni e dei compiti di programmazione e di amministrazione inerenti ai servizi ferroviari in concessione alle Ferrovie dello Stato s.p.a. di interesse regionale e locale”. Un passaggio di consegne che aveva previsto un trasferimento di risorse pari a 111,5 milioni di euro. Compiuta questa operazione, la Regione è stata messa nelle condizioni di stipulare il contratto di servizio con Trenitalia dalla durata di dieci anni (dal 2017 al 2026) che dovrà essere preceduta da una intesa che regolamenterà il rapporto fino al 2016. Il testo dell’intesa approvato dalla giunta prevedeva l’acquisto di nuovo materiale rotabile (190 milioni tra Regione, Ue e impresa di trasporto).

Articolo pubblicato il 30 ottobre 2015 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus

´╗┐