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Quotidiano di Sicilia

Rosario Crocetta ha assicurato: "Oggi i nomi degli assessori"
di Raffaella Pessina

Scade il termine per i dipartimenti per rilievi e iniziative sul “bozzone 2016”. Il bilancio 2016 dovrebbe pervenire in Aula a metà novembre

Tags: Rosario Crocetta, Ars, Crocetta Quater



PALERMO - Comincia questo pomeriggio la prima seduta parlamentare del mese di novembre, con all’ordine del giorno il seguito della discussione sul disegno di legge sulle cooperative giovanili n. 988/A, sul demanio trazzerale 349/A e sulle  “Norme in materia di tutela aree caratterizzate da vulnerabilità e valenze ambientali e paesaggistiche” (n. 847/A). Ma l’argomento che sta più a cuore questa settimana ai partiti della maggioranza è quello delle nomine del Crocetta quater, l’esecutivo che dovrebbe rimanere in carica fino alla fine della legislatura.

Nel fine settimana si sono susseguiti gli incontri all’interno del Partito Democratico con il segretario regionale Fausto Raciti, Davide Faraone palermitano ma rappresentante della segreteria nazionale, il vicepresidente dell’Ars Giuseppe Lupo, Baldo Gucciardi, assessore alla Sanità nella scorsa Giunta e il capogruppo Ars Antonello Cracolici. Ognuno di loro rappresenta un’anima del partito di Crocetta. Al Pd deve andare la parte più consistente delle deleghe: sei poltrone. Ma non è stato trovato un accordo. L’area di Faraone vorrebbe mantenere Gucciardi, Baccei e Contraffatto. Crocetta, però, a metà pomeriggio di ieri ha diffuso una nota annunciando che stamattina nominerà i componenti del governo regionale e, successivamente, ne darà comunicazione alla stampa.
Per l’altro partito di maggioranza, l’Udc, i nomi sarebbero quelli di Giovanni Pistorio, già assessore, Gianluca Miccichè e il tecnico Carlo Vermiglio.

Intanto prosegue l’azione della Regione per cercare di far quadrare i conti: nel bilancio 2016 sono stati previsti circa 300 milioni di euro di tagli. è quanto si legge nel bozzone firmato dall’ex assessore all’Economia Alessandro Baccei, trasmesso dieci giorni fa alla segreteria generale della Regione, ai dipartimenti, gli uffici speciali, alle ragionerie centrali e per conoscenza alla Corte dei Conti e all’Assemblea regionale siciliana.

Oggi i dipartimenti dei singoli assessorati devono consegnare alle rispettive ragionerie i rilievi corredati dalla relazione illustrativa che comprenda eventuali iniziative legislative da inserire nel disegno di legge di stabilità. La Ragioneria generale conta di avere a disposizione l’intera documentazione entro giovedì per riuscire a portare il bilancio di previsione triennale 2016/2018 a metà novembre. La relazione della bozza predisposta da Baccei non lascia spazio alle interpretazioni e scandisce perentoria le linee che devono essere seguite dai rami dell’amministrazione regionale, tenendo conto “delle criticità finanziarie e degli equilibri di bilancio da mantenere, nonché dei vincoli imposti dal patto di stabilità in termini di limite euro compatibile e degli impegni re-imputati che a seguito del riaccertamento straordinario dei residui erodono comunque il budget disponibile”. Baccei ha ribadito che ogni proposta dovrà essere finalizzata a “ridimensionare gli effetti finanziari delle principali leggi di spesa dei settori di rispettiva competenza e iniziative mirate all’acquisizione di nuove e maggiori entrate a carattere permanente”.

I rigori della legge di stabilità hanno già causato effetti negativi in termini di offerta di lavoro. Infatti sono stati annullati ben sette concorsi per 489 posti alla Regione. Si tratta di concorsi a titoli per posti nei beni culturali e nella sanità.

Articolo pubblicato il 03 novembre 2015 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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