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Quotidiano di Sicilia

Riforma Più trasparenza e nuove forme di reclutamento
di Liliana Rosano

Tags: Università, Consulenze



Tra le linee direttrici diffuse in questi giorni dal Ministero dell’Istruzione pubblica che riguardano la riforma universitaria, ce ne sono alcune interessanti che toccanol’argomento della gestione finanziaria. “I bilanci - si legge nel documento - dovranno rispondere a criteri di maggiore trasparenza. Le risorse saranno trasferite dal ministero in base alla qualità della ricerca e della didattica.  Commissariamento e tolleranza zero per gli atenei in dissesto finanziario, obbligo di accreditamento, quindi di verifica, da parte del ministero, di tutti i corsi di laurea e di tutte le sedi distaccate per evitare che si creino insegnamenti e strutture non necessarie. Valutazione dell’efficienza dei risultati conseguiti da parte dell’Anvur”. Novità anche sul campo del reclutamento con il sistema di tenure-track: contratti a tempo determinato di 6 anni (3+3). “Al termine dei sei anni se il ricercatore sarà ritenuto valido dall’ateneo sarà confermato a tempo indeterminato come associato”.

Articolo pubblicato il 10 novembre 2009 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




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