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Quotidiano di Sicilia

Alessandro Baccei: "Nessun impedimento all'esercizio provvisorio"
di Raffaella Pessina

Proseguono le trattative a Roma sulla parte impugnata del bilancio preventivo. “Siamo Regione a Statuto speciale” chiarisce Baccei

Tags: Ars, Alessandro Baccei, Bilancio, Regione Siciliana



PALERMO - L’Aula di Palazzo dei Normanni ieri avrebbe dovuto discutere sui ddl sul demanio trazzerale e sulle norme per tutelare le aree caratterizzate da valenza ambientale e paesaggistica. Invece il presidente dell’Ars Ardizzone ha comunicato che in Conferenza dei capigruppo è stato deciso all’unanimità di esaminare un disegno di legge stralcio che prevede il blocco delle procedure elettorali nelle ex province. “Mi sono permesso di preparare una norma che interviene sulle procedure elettorali per prorogare i commissari straordinari fino al 31 gennaio 2016, per i liberi consorzi fino al 30 giugno 2016”, ha detto Ardizzone. La comunicazione ha scatenato una forte polemica soprattutto da parte delle opposizioni che hanno chiesto di mantenere unite le due date.

Marco Falcone ha detto che Forza Italia era contraria alla discrasia delle due date e ha chiesto “che la norma torni in commissione Affari istituzionali per redigere una norma ragionata e non scritta sull’onda emozionale di pressanti richieste da parte dell’Anci o dei sindaci”. La norma mira a bloccare le procedure elettorali che sono state fissate per il 29 novembre prossimo. “Abbiamo il dovere di bloccare le procedure - ha proseguito Ardizzone - si tratterebbe di un paradosso e pertanto nella Capigruppo abbiamo deciso di fermarle e rinviare in prima commissione il disegno di legge per un approfondimento. Invece di fare un rinvio tout court - ha aggiunto - trovo realistico stabilire un rinvio per i liberi consorzi fino al 30 giugno, visto che dobbiamo ancora affrontare la sessione di bilancio”.

Al termine della votazione il ddl è stato approvato con 38 voti favorevoli, 21 contrari e 7 astenuti e va a prorogare le gestioni commissariali delle ex province regionali e sopprime il secondo comma della legge del 4 agosto 2015 che stabiliva il termine del 30 novembre per le elezioni dei vertici dei liberi consorzi comunali e delle città metropolitane. Il termine è stato spostato al 30 giugno 2016.

“Dovremmo essere già in sessione di bilancio - ha detto Ardizzone - ma gli atti finanziari non sono ancora stati depositati e si potrebbe andare ad esercizio provvisorio”. Ed ha aggiunto: “La finanziaria regionale non arriveremo ad esitarla prima di aprile 2016, dobbiamo essere realistici”. Lo stesso assessore Baccei al “Quotidiano di Sicilia” ha confermato che non ci sarebbe alcun impedimento all’esercizio provvisorio, nonostante l’impugnativa da parte dello Stato del bilancio preventivo 2015 per la parte relativa agli anni successivi.

A margine dell’Aula, il presidente della Regione Crocetta parlando ai giornalisti ha detto che vuole proporre un patto di lealtà sia alla maggioranza che all’opposizione che ormai ritiene allontanato lo spettro delle elezioni anticipate ed ha soprattutto rilevato l’esigenza di approvare le riforme istituzionali come quella della pubblica amministrazione, del testo unico delle attività produttive e dell’eolico, ma che in Aula non “vengono mai discusse”. Sul pericolo dell’esercizio provvisorio Crocetta ha risposto ad Ardizzone che “non appena sarà terminata la trattativa con Roma, i documenti verranno depositati”.

Sulla nomina dell’ultimo assessore Crocetta ha detto che prima di scegliere il nome vorrà incontrarsi con il segretario regionale del Pd Raciti e quindi prendere una decisione, possibilmente entro questa settimana. Crocetta in Aula ha fatto un lungo intervento su tutti questi argomenti dove ha specificato di avere fatto un accordo con lo Stato per portare l’alta velocità in Sicilia. Crocetta ha detto anche di avere presentato a Roma l'elenco degli interventi urgenti per le infrastrutture, l’ambiente e il territorio, l’energia e l’urbanistica, con particolare riferimento alla manutenzione delle strade secondarie. Entro la settimana la Regione indicherà le priorità da dare ai vari interventi.

Intanto prosegue la fase interlocutoria per portare a soluzione il bilancio 2016/2017 tra regione Sicilia e gli uffici statali. I lavori proseguiranno lunedì della prossima settimana e sarà preceduta da un incontro tra l’assessorato regionale dell'Economia e la Ragioneria generale dello Stato, per valutare le ipotesi messe in campo.

Articolo pubblicato il 11 novembre 2015 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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