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Startup, crescita per l'accesso al Fondo
di Rosario Battiato

Sono dati positivi quelli riportati nel quarto rapporto bimestrale diffuso dal Ministero dello sviluppo economico. In Sicilia sono stati registrati complessivamente 36 finanziamenti per 10,7 milioni di euro

Tags: Startup



PALERMO – Emergono numeri positivi nel quarto rapporto bimestrale sull’accesso al Fondo di Garanzia da parte delle startup innovative e degli incubatori certificati diffuso mercoledì dal ministero dello Sviluppo economico. Nel computo totale c'è anche la discreta prestazione della Sicilia che si piazza tra il nono e l'ottavo posto nazionale, rispettivamente per importo e numero di finanziamenti. L'Isola resta ancora discretamente lontana dalla vetta, anche se rispetto all'ultima rilevazione ha superato diverse posizioni.

Il Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese (Fgpmi) facilita l’accesso al credito attraverso la concessione di garanzie sui prestiti bancari per startup. “La garanzia copre l’80% del credito erogato dalla banca alla startup – spiegano dal Mise –, fino a un massimo di 2,5 milioni di euro, ed è concessa sulla base di criteri di accesso estremamente semplificati, con un’istruttoria che beneficia di un canale prioritario (il Medio Credito Centrale non opera alcuna due diligence ulteriore rispetto a quella già effettuata dalla banca)”.

L'aggiornamento al 31 ottobre scorso, che segue il rilevamento di fine agosto, ha confermato una tendenza in crescita. Ci sono 626 startup innovative destinatarie di finanziamenti bancari facilitati dall’intervento del Fondo di garanzia per le piccole medie imprese. Complessivamente siamo di fronte a finanziamenti per un totale di 255 milioni di euro (200 milioni è l'importo garantito) con una media di quasi 278mila euro a prestito per un totale di 918 operazioni (alcune startup hanno ricevuto più di un prestito).

In riferimento alla rilevazione dell'estate e relativa ai primi otto mesi dell'anno in corso si “registra – leggiamo nel documento del Mise redatto dalla dg per la Politica industriale, la competitività e le pmi – un cospicuo incremento in termini di startup beneficiarie dello strumento (+116), di totale cumulativo erogato (+38,13 milioni), di importo garantito (+29,51milioni) e di operazioni totali effettuate (+185). In leggera diminuzione l’entità del prestito medio (-18mila euro) e la durata media dei prestiti (-1 mese), attualmente pari a 55 mesi”.

La Sicilia ha ottenuto 36 finanziamenti, dato che la colloca all'ottavo posto nazionale, per un importo di finanziamenti pari a 10,7 milioni di euro, settimo risultato tra le regioni italiane. A fare da locomotiva del settore, come da tradizione, è la Lombardia con 224 finanziamenti per 98,8 milioni di euro, seguita da Emilia Romagna e Veneto, entrambe con 108, e rispettivamente a quota 20,8 e 23,2 milioni di euro come importo dei finanziamenti. Nella scorsa rilevazione l'Isola si era fermata a quota 26 finanziamenti con 6,4 milioni di euro.

Sono sette, invece, i finanziamenti concessi a quattro Incubatori per 7,7 milioni di euro (5,8 l'importo garantito). La distribuzione dei finanziamenti per tipologia di banca piazza al primo posto i primi cinque grandi gruppi (UniCredit, Intesa Sanpaolo, Banca Monte dei Paschi di Siena, UBI Banca, Banco Popolare) con 661 finanziamenti erogati per un importo pari a 149,9 milioni di euro. Il secondo blocco, che vale 67 finanziamenti per 20,1 milioni di euro, coinvolge altre banche grandi o appartenenti a gruppi grandi, mentre le “piccole” si prendono 25 finanziamenti per 3,1 milioni di euro. L'ultima porzione riguarda le cosiddette “minori” che hanno gestito 172 finanziamento per un flusso monetario di 89,4 milioni di euro.

Articolo pubblicato il 13 novembre 2015 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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