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Quotidiano di Sicilia

Catania - La #PiazzadeiLibri scatena polemiche
di Melania Tanteri

L’associazione Gammazita ha proceduto alla riqualificazione della zona di Castello Ursino. Il consigliere Messina contro gli attivisti: “Non pagate il suolo pubblico”

Tags: Catania, Piazzadeilibri, Castello Ursino, Gammazita



CATANIA - Una polemica infuocata continua ad alimentarsi intorno al Castello Ursino e all’area in cui sorge. La parziale pedonalizzazione voluta dall’amministrazione comunale ha infatti scatenato la rabbia dei commercianti e dei ristoratori della zona, che hanno chiamato a raccolta consiglieri comunali e associazioni di categoria, per fare in modo che la Giunta guidata dal sindaco Enzo Bianco tornasse sui propri passi. Cosa che il Comune, dopo una serie di sopralluoghi, ha deciso di fare, ridimensionando l’area riservata ai pedoni e riaprendo la carreggiata al transito delle automobili (che, però, non possono sostare). Bene, si direbbe. E invece no, dal momento che la vicenda legata alla valorizzazione della zona in cui sorge il maniero federiciano ha scatenato un’altra questione, legata stavolta alla presenza di un’associazione, Gammazita, che, sostenuta anche dal Comune, ha proceduto alla riqualificazione di parte della piazza, trasformandola in una libreria a cielo aperto, PiazzadeiLibri, predisponendo arredi urbani e animazione.

Attività che non sembra siano state gradite dal consigliere comunale di opposizione, Manlio Messina, che ha puntato il dito contro gli attivisti, accusandoli di non pagare il suolo pubblico e di essere dei “privilegiati” proprio per le consessioni fatte loro dall’amministrazione.

Questa, secondo il consigliere del gruppo Misto, sarebbe colpevole di aver contribuito alla realizzazione della manifestazione Ursino Buskers con diecimila euro. Ma, ed è anche l’assessore alla Cultura Orazio Licandro ad evidenziarlo, l’associazione è in regola e fornisce un servizio prezioso al quartiere e alla città. Lo dichiarano apertamente gli attivisti. “Piazza dei Libri”, la biblio-emeroteca istituita da Gammazita, non paga il suolo pubblico perché è un progetto sociale selezionato nell'ambito del programma P.A.R.I - Partecipazione Autonomia Responsabilità Impresa - cofinanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e realizzato in partenariato con L'Anci - Associazione Nazionale Comuni Italiani - e il Comune di Catania, nato con lo scopo di promuovere percorsi di riappropriazione di spazi urbani, di contrasto al degrado e all'abbandono di alcuni territori mediante l'insediamento di attività giovanili, artistiche, culturali, sportive e di volontariato - affermano.

Il 13 novembre 2014 la piazzetta che per anni è stata utilizzata come parcheggio abusivo e che era abbandonata al degrado è stata trasformata in #PiazzadeiLibri, un bene culturale recuperato, trasformato e restituito alla città – hanno aggiunto. Dal progetto sono nati: una biblioteca urbana all'aperto costituita dalle donazioni dei lettori, un'emeroteca, una free wi-fi zone e uno spazio pubblico dedicato alla lettura e alla sua condivisione  - hanno concluso - che è stato realizzato attraverso il recupero di materiali di scarto e costruito durante laboratori sociali”. 

La bontà del progetto è stata testimoniata anche dal cantautore Vinicio Capossela. A Catania per un concerto e per la presentazione del suo libro “Il paese dei Coppoloni”, il cantante ha voluto fare tappa proprio in PiazzadeiLibri. “Non dico nulla – ha detto, incalzato dalle domande – ma la mia presenza basta a far capire come la penso”.

Articolo pubblicato il 18 novembre 2015 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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