Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia � su Twitterrss qds

Quotidiano di Sicilia

Imprese isolane strozzate dalla Pa
di Adriano Zuccaro

Bankitalia: in 6 anni i debiti delle amministrazioni verso i fornitori diminuiti di 15,2 mld ma Sicilia è pecora nera: +1,45 mld. Confindustria, 6 Comuni su 10 non dichiarano i debiti: imprenditori alla canna del gas

Tags: Imprese, Pubblica Amministrazione



Il debito consolidato delle pubbliche amministrazioni siciliane è passato dai 6,55 miliardi del 2009 agli 8 miliardi del 2014. La peggiore performance in Italia. Regioni province e comuni del Belpaese hanno accumulato complessivamente 98,7 miliardi di debiti. In Sicilia sei comuni su dieci non rispettano le norme sulla trasparenza e non rendono noto l’Indicatore di tempestività dei pagamenti. Non dichiarare i propri debiti significa far morire le imprese: per poter cedere i propri crediti, infatti, è necessario che l’impresa si faccia certificare il credito dalla Pa debitrice, e poi se lo faccia anticipare dalle banche, le quali a loro volta potranno riscuoterlo dall’ente o comunque avvalersi della garanzia statale, spiega Confindustria Sicilia. L’associazione dei sindaci allarga le braccia: “Troppe incombenze, è quasi impossibile rispettare l’obbligo di tenere aggiornate le banche dati dei debiti verso le imprese”.
(Per leggere l'inchiesta completa abbonati qui o acquista il giornale in edicola)

Articolo pubblicato il 19 novembre 2015 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus