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Ingegneri, fermare la fuga dei cervelli
di Redazione

Investire sul capitale innovativo delle nuove generazioni

Tags: Lavoro, Giovani, Fuga Di Cervelli



Formazione, ricerca e mercato del lavoro: questi i fronti d’azione che vedono impegnati l’Ordine degli Ingegneri della provincia di Catania e la sua Fondazione a supporto dei giovani che si affacciano alla professione.

Una visione strategica che trova il suo primo riferimento nelle attività della “Commissione Giovani” appositamente istituita in seno al Consiglio presieduto da Santi Maria Cascone: “Le nuove generazioni – afferma il presidente – sono al centro delle politiche che abbiamo intrapreso al fine di innescare un circolo virtuoso che tenti di arginare l’esodo dei neo professionisti verso altre realtà territoriali”.

La spinta meritocratica e innovativa fornita dall’Ordine inizia già durante il percorso di studi universitari dei giovani ingegneri: “Abbiamo istituito il Premio alle Tesi di Laurea per dare un segnale di incoraggiamento ai meritevoli che mettono in campo idee innovative – ha continuato Cascone – Hanno partecipato laureati segnalati dalle commissioni d’esame appartenenti a tutti i settori dell’ingegneria: Civile e Ambientale, Industriale, e dell’Informazione. Al migliore lavoro in ciascuno dei tre settori è stato conferito un premio in denaro di mille euro a sostegno concreto della loro progettazione. Testimoniamo così la nostra presenza al fianco dei neo ingegneri proprio nel momento in cui si apprestano a entrare nel mondo del lavoro”.

Il supporto alle nuove leve, chiamate ad affrontare le sfide dell’ingegneria contemporanea, è guidato anche dall’esigenza di coniugare l’avanzamento tecnologico con la sostenibilità, come nel caso della partecipazione dell’Ordine etneo al cofinanziamento, insieme al Consiglio nazionale e alla Scuola Superiore di Formazione per l’Ingegneria, ai progetti di ricerca internazionali promossi da Issnaf (Italian Scientists and Scholars in North America Foundation).

Per tre anni consecutivi, giovani professionisti iscritti all’Albo di Catania sono stati selezionati dall’istituzione americana: la borsa di studio stanziata nel 2015, ad esempio, permetterà a un giovane ingegnere di lavorare per otto settimane all’Università del Québec, in Canada, presso il Centro “Énergie Matériaux Télécommunications” dell’Istituto nazionale di ricerca scientifica.
Un altro ambito d’intervento in cui le tematiche legate alle nuove generazioni giocano un ruolo di primo piano è la formazione continua, che rappresenta il collegamento tra il mondo del lavoro in costante cambiamento e l’aggiornamento delle competenze: “L’attività formativa da noi organizzata – ha spiegato il presidente della Fondazione dell’Ordine Mauro Scaccianoce – è incentrata proprio sulla necessità di fornire strumenti, metodologie e conoscenza per la crescita professionale, proponendo specializzazioni che delineano gli scenari di maggior interesse per i giovani”.

Infine il segretario dell’Ordine Alfio Grassi ha specificato che: “i giovani abilitati iscritti al nostro Albo sono quasi il 18%, la percentuale sale al 60% nella sezione degli ingegneri “junior”, cioè i laureati triennali, con una tendenza crescente negli ultimi anni. Il loro contributo alla vita istituzionale della categoria è dunque fondamentale per l’apporto di idee e iniziative, rappresentando un valore aggiunto nel dialogo tra generazioni diverse”.

Articolo pubblicato il 19 novembre 2015 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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Prima edizione del Premio per la tesi di laurea ai giovani ingegneri
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