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Evasione fiscale: Comuni bocciati
di Oriana Sipala

Segnalando all’Agenzia delle Entrate chi non paga le tasse, gli Enti possono avere il 100% delle somme recuperate. I sindaci addormentati perdono l’opportunità di sanare i bilanci. Occorre svegliarsi

Tags: Evasione, Fisco, Agenzia Delle Entrate



PALERMO - Cambiare marcia è indispensabile. Ne va della sopravvivenza economica degli Enti locali, che devono imparare a reggersi sulle proprie forze, senza aspettare mamma Regione o papà Stato.
I sindaci possono farlo, per esempio avviando una stringente lotta all’evasione fiscale, puntando a indicare all’Agenzia delle Entrate quei furbetti che tanti problemi danno alla collettività. Fermare gli evasori, infatti, non è importante soltanto da un punto di vista sociale, ma è anche conveniente per i Comuni, che come incentivo per questa attività possono ottenere il 100% delle somme recuperate.
Un bel gruzzolo utile a sanare bilanci che negli ultimi tempi appaiono sempre più disastrati, mettendo in atto quel principio di equità più volte richiamato dal QdS: pagare tutti per pagare meno.
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Articolo pubblicato il 21 novembre 2015 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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