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Quotidiano di Sicilia

Piattaforma per rifiuti speciali, il Comune di Augusta si oppone
di Giuseppe Solarino

Presentato ricorso contro provvedimento regionale che aveva concesso l’Aia alla società Oikothen. L’assessore Giovanniello: unica scelta possibile per una Giunta appena insediata

Tags: Rifiuti, Rifiuti Speciali, Augusta



CATANIA - Lo scorso agosto l’Amministrazione comunale di Augusta aveva deciso di presentare ricorso straordinario contro il provvedimento regionale che aveva concesso l’Aia (Autorizzazione integrata ambientale) alla società Oikothen per la realizzazione di una piattaforma polifunzionale per il trattamento di rifiuti speciali in località Costa Mendola.

In principio l’Amministrazione comunale aveva rinunciato ad impugnare il provvedimento di rilascio dell’Aia, avvenuto con decreto n.103 del 7 aprile 2015, motivando la scelta con la mancanza di fondi per le spese legali, e aveva richiesto la presentazione del ricorso all’assessorato regionale competente.

Successivamente, sempre sul caso Oikothen, il sindaco Cettina Di Pietro aveva dichiarato che: “La situazione è particolarmente delicata. Faremo il possibile per evitare che il parere negativo, espresso più volte dagli amministratori che, dal 1995 ad oggi, si sono succeduti alla guida della città, venga disatteso”.

Tuttavia la mancata azione della Regione da una parte e dall’altra la disponibilità di due professionisti augustani, di operare a titolo gratuito, hanno fatto decidere l’Amministrazione comunale a procedere per opporsi, come più volte dichiarato, alla costruzione di detta piattaforma polifunzionale, che si è concretizzata con la delibera di Giunta n. 92 del 5 agosto scorso.

L’assessore comunale alle Politiche sociali e agli Affari legali, Mary Giovanniello, ha reso noto, attraverso un comunicato stampa, che il suddetto ricorso sembra aver prodotto i primi effetti. “Da un lato, la Regione Sicilia, in maniera rapida, grazie alla richiesta di sospensiva del Comune,- afferma l’Assessore Giovanniello – ha inviato una comunicazione con cui fa presente che l’Ufficio Legale della Presidenza della Regione siciliana avrebbe provveduto ad inviare relazione al CGA (Consiglio di Giustizia Amministrativa) per il parere di rito, mentre la Oikothen S.c.r.l. ha proposto atto di opposizione al ricorso”. In particolare, l’Assessore comunica che “l’Oikothen ha fatto richiesta che il ricorso sia deciso in sede giurisdizionale, riservandosi ogni ulteriore deduzioni in quella sede.

L’attivazione repentina della Regione siciliana fa ben sperare ed inoltre è positiva la trasposizione dell’azione giurisdizionale avanti al Giudice amministrativo competente, ovvero il Tar (Tribunale Amministrativo Regionale) di Catania”. L’assessore precisa inoltre che: “Bisogna ricordare che il ricorso straordinario, come mezzo d’impugnazione, pur essendo limitativo, poiché ammesso solo per motivi di legittimità,  era l’unica scelta che si presentava all’Amministrazione appena insediata. Pertanto ora, con il trasferimento del ricorso avanti al Tar, si è recuperata l’azione giurisdizionale dinnanzi al Giudice amministrativo”.

Infine il sindaco Di Pietro, ribadendo la gravità dello stato finanziario del Comune, perché in dissesto, così afferma: “L’impegno di spesa per il ricorso in argomento riguarda soltanto le spese relative all’iscrizione della causa a ruolo e di notifica, mentre per quanto riguarda la materiale redazione dell’atto, ci siamo giovati della disponibilità di due avvocati augustani, che si sono offerti a titolo gratuito”.

Articolo pubblicato il 21 novembre 2015 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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