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L’amianto miete vittime perché non c’è la mappa
di Rosario Battiato

Il caso si associa alla mancata pulizia dei siti contaminati - S. Filippo del Mela: su 183 casi, 21 ricoveri per asbestosi



PALERMO - Tra le bonifiche mai realizzate nel vasto magma dell’emergenza rifiuti Sicilia continua a perseverare il problema amianto che ogni anno crea 80 nuovi casi di mesotelioma di cui si attende il picco nel 2015, come ha recentemente confermato Carmela Nicita, vicario responsabile del Registro mesoteliomi della Sicilia. L’assenza di discariche adeguate allo smaltimento del pericoloso minerale sul suolo isolano, la più vicina è in Calabria, e una mappatura dei siti da bonificare richiesta dalla legge già nel 2001 ma mai applicata in Sicilia, destano ulteriore preoccupazione tra i siciliani.

L’ultimo rapporto di Legambiente sull’avanzamento dei siti nazionali dell’amianto registra nell’isola lo stato di avanzamento della bonifica della contrada Targia, in provincia di Siracusa, dove, secondo l’associazione ambientalista sono stati “rimossi 9.700 t di materiali contaminati dalla scogliera e 2.200 t dai fondali. Smaltite 550 t di materiali vari (coperture e manufatti, fibre, polveri, sacchi, etc.) e smaltiti ex situ in impianti in Italia e in Germania”. Tuttavia pur essendo stata completata la messa in sicurezza la bonifica non è ancora partita.

Situazione peggiore si verifica a San Filippo Del Mela dove dal 1953 al 1993 ha operato la Sacelit, una delle tristemente famose fabbriche dove si producevano manufatti in cemento-amianto. “Nonostante le evidenze - si legge sul rapporto dell’associazione ambientalista - dell’elevato stato di contaminazione di amianto del sito e l’avvio già da qualche anno dell’istruttoria di bonifica, ancora oggi le attività tardano ad iniziare”.

Dagli studi epidemiologici nell’area, che sono ancora da completare, si è evidenziato che su un campione di 183 soggetti nel comune di San Filippo del Mela sono stati riscontrati 21 ricoveri per asbestosi e due per tumore maligno alla pleura.

Articolo pubblicato il 11 novembre 2009 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




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