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La Sicilia un disastro, fuori dall'Italia
di Serena Giovanna Grasso

Bankitalia: tasso di disoccupazione 2015 al 22,7% contro l’8,2 della Lombardia. Urbistat: record negativo nell’agrigentino. Senza lavoro, i consumi non ripartono e la decrescita continua ad aumentare

Tags: Disoccupazione, Lavoro, Economia, Sicilia



PALERMO – In Sicilia non c’è provincia, comune, quartiere che si salva dalla desolazione. Lo certificano i dati Urbistat, portale che ha mappato la disoccupazione in ogni Centro dell’Isola. Spulciando i numeri, si scopre che a Enna il tasso di disoccupazione è del 25%, mentre a Caltanissetta è al 23,7%.
Il tonfo più grande si registra a Santa Elisabetta, comune agrigentino con poco meno di 3.000 anime, dove il tasso arriva addirittura al 36,1%.
Per avere un termine di paragone, basta pensare che il più sfortunato comune lombardo, Valverde, in provincia di Pavia, ha fatto registrare un tasso di disoccupazione pari al 23,2%. La situazione, però, continua a peggiorare. Recentemente, Bankitalia – nei Rapporti relativi alle economie regionali – ha certificato che nel primo semestre 2015 il tasso di disoccupazione nell’Isola ha raggiunto in media il 22,7%, mentre in Lombardia è all’8,2%.
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Articolo pubblicato il 28 novembre 2015 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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