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Quotidiano di Sicilia

Idee per rilanciare il centro della Sicilia
di Redazione

Gli assessori alle Attività produttive dei Comuni di Enna (Di Venti) e Caltanissetta (Bellomo) a confronto con gli imprenditori. Si punta sull’innovazione di settori fondamentali per l’economia locale come quello agricolo

Tags: Sicilia, Agricoltura



PALERMO - Gli assessori comunali alle Attività produttive di Enna e Caltanissetta (Paolo Di Venti e Massimo Bellomo) hanno preso parte nei giorni scorsi a un incontro organizzato dall’Associazione interprovinciale di Enna e Caltanissetta Unimpresa.

L’incontro è nato con l’obiettivo di avvicinare operatori del settore e istituzioni al fine di pianificare e realizzare quella progettualità necessaria allo sviluppo del territorio. L’ultimo rapporto di Unioncamere sulla situazione economica del territorio siciliano, e principalmente dell’entroterra, ha evidenziato una profonda crisi che non lascia intravedere ancora alcun segno di ripresa economica. Alle imprese che hanno chiuso la propria attività, anche in settori tradizionalmente radicati nel tessuto produttivo, corrisponde un consistente calo occupazionale e la mancata creazione di nuovi posti di lavoro soprattutto in danno dei giovani. Il tasso di disoccupazione e quello di inoccupazione sono in crescita e risultano superiori alla media nazionale e regionale.

Per gli operatori del settore è dunque necessario sostenere una cultura d’impresa in grado di creare innovazione, responsabilità, competitività, professionalità e competenza per rispondere alle sfide dell’attuale società. Importante, oggi più che mai, riuscire a intercettare e utilizzare i fondi comunitari anche grazie alla collaborazione con i professionisti.

Soffermandosi sul contesto economico dell’entroterra siciliano, dove oltre il 33% dell’intero tessuto produttivo è rappresentato da aziende agricole, diventa automatico puntare sulle potenzialità di questo settore, per esempio, valorizzando la green economy in termini di processi produttivi, garantendo una qualità dei prodotti elevata e una maggiore possibilità di accedere ai finanziamenti Ue.

Altro importante settore strategico di cui si è discusso per lo sviluppo del territorio ennese e nisseno è rappresentato dal turismo, il quale va ripensato in termini di valorizzazione della cultura e dell’offerta dei prodotti agroalimentari. Si punta, per esempio, sulla riqualificazione dei centri storici e di tutte le aree cittadine decadenti, con la valorizzazione, la ristrutturazione e la promozione di chiese, edifici storici e di tutto il patrimonio culturale presente nell’Isola. Tutto ciò al fine di incrementare il settore turistico e favorire anche la ripresa dell’edilizia.

Quelle accennate sono soltanto alcune delle tematiche affrontate durante l’incontro, attorno alle quali si vuole costruire un percorso di ripresa dell’economia locale. L’inserimento nei processi produttivi di dosi massicce di innovazione tecnologica, l’individuazione di mercati selezionati e remunerativi interessati alle nostre produzioni, un contesto di legalità che affermi le capacità produttive e relazionali dei nostri imprenditori, il sostegno di un adeguato sistema creditizio, il supporto di istituzioni autorevoli e rappresentative. Tutti temi che possono e devono essere portate avanti in sinergia tra imprenditori e Amministrazioni comunali, unici interlocutori per una seria programmazione e progettualità. Solo con una seria progettazione di sviluppo locale e una serrata formazione e informazione si potrà iniziare il duro lavoro di rinascita del territorio.

Il prossimo appuntamento tra esperti del settore e Amministrazioni è previsto per la metà di dicembre, durante il quale ogni assessore proporrà idee di sviluppo per concretizzare i progetti in risultati concreti.

Articolo pubblicato il 02 dicembre 2015 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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