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Sicilia, la sicurezza non è di casa
di Rosario Battiato

Istat e Ministero: i reati denunciati raggiungono picchi preoccupanti, in particolare per estorsioni, scippi e furti d’auto. La Polizia municipale deve aumentare i controlli con Carabinieri e Polizia

Tags: Istat, Sicilia, Sicurezza, Furti, Rapine



PALERMO - Sul territorio isolano, per quanto riguarda il sempre più delicato e sentito tema della sicurezza, si conferma la media degli anni scorsi con alcuni picchi di pericolosità raggiunti in città che necessitano, evidentemente, di un’azione più incisiva sul fronte del controllo del territorio. Nel mirino ci sono l’area etnea, che ha visto la provincia di Catania come la più a rischio tra le siciliane e tra le peggiori d’Italia per furti di auto e scippi, e quella di Siracusa sul podio italiano dell’estorsioni.
Dati preoccupanti per la Sicilia anche quelli del Dipartimento della Pubblica sicurezza del ministero dell’Interno (banca dati Sdi-Ssd) e rielaborati nel consueto report annuale de Il Sole 24 Ore.
Occorre una maggiore presenza sul territorio da parte delle Forze dell’Ordine, a cominciare dai vigili urbani.
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Articolo pubblicato il 22 dicembre 2015 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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