Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia è su Twitterrss qds
Quotidiano di Sicilia
Il QdS sul tuo smartphone
Scegli la tua app

Catania - Il ministro Galletti ad Acicastello
di Desirée Miranda

Il paese etneo si trova ad affrontare varie difficoltà a livello idrogeologico e idrosanitario. “Finanzieremo in tempi brevi la messa in sicurezza della collina di Vampolieri”

Tags: Gianluca Galletti, Acicastello, Rischjio Idrogeologico, Vampolieri



ACICASTELLO - Visita istituzionale del ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Gianluca Galletti ad Acicastello.
Dopo la visita a Messina nella mattina di mercoledì, il ministro è arrivato nel territorio castellese nel pomeriggio assicurando massima disponibilità del governo con anche l’arrivo di altre risorse finanziarie oltre quelle già destinate.

Una visita durante la quale si è discusso della varie difficoltà che questo affronta a livello di dissesto idrogeologico nonché idrosanitario, per la mancata realizzazione del collettore di salvaguardia per il recapito dei reflui fognari all’impianto di Pantano d’Arci. I reflui quindi si riversano direttamente in mare per lo più. Per quanto riguarda il dissesto idrogeologico è la collina di Vampolieri a dare le maggiori preoccupazioni per l’instabilità data dai notevoli corsi d’acqua e dall’argilla che compone il territorio. Notevole le quantità che a ogni pioggia si riversa in mare formando grosse chiazze.

Dopo avere effettuato un sopralluogo dei torrenti “Manganelli” e “Toscano”, dunque, in un’aula Consiliare gremita e con tanti sindaci della provincia, i rappresentanti locali e regionali della Protezione civile, del Genio civile di Catania e del Dipartimento regionale dell’Ambiente dell’Assessorato regionale del Territorio e dell’Ambiente, al ministro è stato mostrato un video sulle strade del Comune che si trasformano in veri e propri fiumi durante le piogge. Video su Acicastello ma che rappresenta ciò che avviene in molti comuni catanesi e non solo e che ha fatto fare una smorfia di disapprovazione a Galletti.

“Il nostro territorio è di soli 6 chilometri quadrati ma ci sono 8 torrenti e centinaia di piccole aste non più funzionanti nonché diverse sorgive naturali “, ha affermato il sindaco di Acicastello Filippo Drago.

“Molto abbiamo fatto come per esempio il blocco delle edificazioni sulla collina e per questo devo ringraziare tutto il Consiglio comunale che all’unanimità mi ha appoggiato, ma siamo solo un piccolo Comune per cui l’acqua, che dovrebbe essere una risorsa da difendere e tutelare, è invece diventata un problema”, ha concluso.

Spazio anche per le difficoltà di gestione dell’Area Marina Protetta Isole Ciclopi legate sia alla presenza di scarichi fognari addirittura all’interno della zona A della suddetta Area rendendo il tutto un paradosso siciliano, sia per le attività di divulgazione e formazione a studenti, turisti e appassionati.

Il ministro all’Ambiente Gianluca non ha solo ascoltato e, ai giornalisti che hanno sottolineato le incongruenze del territorio e in particolare la mancata realizzazione del collettore di salvaguardia di cui se ne parla dal 2004, ha sottolineato quanto il governo stia lavorando nonché lo stanziamento di 58 milioni di euro per la città metropolitana di Catania e il finanziamento per il collettore di salvaguardia.

“I soldi ci sono e la gara d’appalto ha avuto esito positivo, manca solo l’esito finale del Consiglio di Stato e partiamo con i lavori per il collettore”, ha affermato Galletti. “Per quanto riguarda il dissesto idrogeologico – ha aggiunto – abbiamo una programmazione accurata per tutto il territorio nazionale e abbiamo identificato le opere prioritarie, tra queste – ha continuato – la collina di Vampolieri nella zona di via Trieste per 399 mila euro che finanzieremo in tempi brevi. Quello che serve in generale, comunque, è una maggiore cultura ambientale”, ha concluso.

Articolo pubblicato il 24 dicembre 2015 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus