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Quotidiano di Sicilia

Catania - Mobilita.org, pubblicati sul web suggerimenti per il nuovo anno
di Melania Tanteri

Con l’attuale Amministrazione avviato dialogo proficuo il cui frutto è stato anche il Lungomare liberato. Tra piste ciclabili, bike sharing e linee veloci le speranze degli attivisti sono tante

Tags: Catania, Mobilità, Pista Ciclabile, Bike Sharing



CATANIA - Un anno dedicato alla mobilità. Un 2016 in cui si attendono provvedimenti per migliorare la qualità della vita dei catanesi, a partire dai sistemi di trasporto per cui Catania è ancora indietro, nonostante stia velocemente recuperando il tempo perduto.

Tra piste ciclabili, bike sharing e nuove isole pedonali, sono numerose le richieste e le speranze degli attivisti che, da anni, sicuramente da quando il sindaco è Enzo Bianco, hanno avviato un dialogo con l’amministrazione per ottenere alcuni provvedimenti. Il Lungomare liberato è solo un esempio di quanto ottenuto, e il primo di una serie di richieste che, rigorosamente in ordine alfabetico, sono state avanzate per l’anno appena iniziato. Le ha pubblicate Mobilita.org, blog che raccoglie le richieste, le denunce e i suggerimenti dei cittadini impegnati nel modificare le abitudini legate alla mobilità.

In tema di mobilità, spazi pubblici, infrastrutture, sono tante le aspettative della città di Catania per il nuovo anno che è appena cominciato. Ecco tutti i temi caldi, dalla A alla Z: per ciascun caso sono attese importanti novità o, in alcuni di essi, momenti decisivi, vedi la tanto attesa inaugurazione dell’estensione della metropolitana.

Si parte con A di Amt, e la richiesta di attivare nuove linee veloci come il Brt Due Obelischi, a  partire da quello che dovrebbe collegare Nesima e il centro, passando per l’asse dei Viali. Oltre all’aeroporto e alla necessità di aprire quanto prima il parcheggio multipiano.

E ancora bike sharing, per cui al porto sono già pronte le postazioni ma non ancora attivato; l’Etna Rail, il progetto di metropolitana leggera su monorotaia per collegare il centro di Catania (nella fattispecie presso due stazioni della metropolitana) ai paesi pedemontani, ancora allo stato embrionale ma che vedere nel 2016 l’anno in cui concretizzarsi; l’ammodernamento delle ferrovie e l’apertura del passante e delle fermate Ognina, Picanello ed Europa.

Il completamento delle tratte in fase di realizzazione della metropolitana, attese per giugno 2016, rappresenta poi un traguardo che non si può non tagliare. “Scongiurando ulteriori problemi (l’ultima tegola riguarda le note difficoltà giudiziarie della Tecnis) – scrivono gli attivisti - quest’anno la rete si potrà portare a 8,9 km con 12 stazioni a fronte delle 6 attuali, soprattutto collegando un’area semi-periferica (con le stazioni di Nesima e San Nullo) al centralissimo Corso Sicilia (con la stazione “Stesicoro”)”.

E ancora, nuovi sistemi di mobilità, il potenziamento del porto e l’apertura alla città, il completamento del nodo Gioeni – “Così non può rimanere – evidenziano -  il Comune ha annunciato interventi importanti, il 2016 ci darà la risposta - la realizzazione di nuove isole pedonali, zone a traffico limitato e l’aumento della qualità dell’aria in città tra gli obiettivi segnalati all’amministrazione comunale.
Non solo mobilità nelle richieste di Mobilita.org: anche la realizzazione di nuove isole ecologiche per conferire i rifiuti differenziati che andrebbero, quanto prima, raccolti dalle abitazioni secondo il sistema porta a porta. Quest’ultimo dovrebbe concretizzarsi entro i promi mesi dell’anno con l’affidamento del nuovo capitolato d’appalto, ma c’è già chi anticipa che quello attuale vinto dalla Ipi-Oikos potrebbe, in scadenza a marzo, potrebbe essere prorogato.

Articolo pubblicato il 08 gennaio 2016 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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