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Ponte: Ciucci commissario per le opere connesse
Incarico assegnato con decreto del presidente del Consiglio dei Ministri. Si velocizzeranno le procedure per la cantierizzazione

Tags: Ponte Di Messina, Pietro Ciucci, Altero Matteoli



ROMA  - Pietro Ciucci è stato nominato commissario straordinario per le opere connesse al Ponte sullo Stretto di Messina.
L’incarico, che ha durata triennale, è stato assegnato con decreto del presidente del Consiglio dei Ministri, Silvio Berlusconi.
Lo comunica il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, in una nota aggiungendo che “il coordinamento e la vigilanza sul commissario è attribuita al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti”.

In particolare, spiega il comunicato, l’incarico riguarda “la velocizzazione delle procedure relative alla realizzazione delle opere propedeutiche e funzionali del Ponte sullo Stretto di Messina, dei relativi collegamenti stradali e ferroviari nonché delle opere e misure mitigatrici e compensative dell’impatto ambientale, territoriale e sociale del progetto”.

“Con la nomina del Commissario - dichiara il ministroMatteoli - si velocizzano le procedure per la cantierizzazione del Ponte e la sua realizzazione nel rispetto dei tempi stabiliti. In particolare, sarà possibile procedere all’avvio delle opere propedeutiche in Calabria e in Sicilia”.

Il commissario straordinario, prosegue il comunicato, “monitora l’adozione degli atti e dei provvedimenti necessari per l’esecuzione degli investimenti e vigila sull’espletamento delle procedure realizzative e su quelle autorizzative, sulla stipula dei contratti e sulla cura delle attività occorrenti al finanziamento. Il commissario esercita, altresì, poteri di impulso, attraverso il più ampio coinvolgimento degli enti e dei soggetti interessati, per assicurare il coordinamento degli stessi e il rispetto dei tempi e può chiedere agli enti coinvolti ogni documento utile per l’esercizio dei propri compiti. Al fine dell’adozione dei provvedimenti e degli atti necessari allo svolgimento della propria attività - prosegue la nota - il commissario straordinario opera con i poteri anche sostitutivi degli organi ordinari e straordinari, provvedendo in deroga ad ogni disposizione di settore vigente e nel rispetto, comunque, della normativa comunitaria sull’affidamento di contratti relativi a lavori, servizi e forniture, nonché dei principi generali dell’ordinamento giuridico. Può anche avvalersi degli uffici delle amministrazioni interessate e del soggetto attuatore dell’intervento”.

Articolo pubblicato il 14 novembre 2009 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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Pietro Ciucci, presidente dell’Anas
Pietro Ciucci, presidente dell’Anas