Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia Ŕ su Twitterrss qds
Quotidiano di Sicilia
Il QdS sul tuo smartphone
Scegli la tua app

Termini Imerese ingrana la marcia giusta
di Rosario Battiato

Regione, Ministero dello Sviluppo economico e Blutec confermano i passi in avanti del progetto, a marzo le prime assunzioni. Il piano prevede 250 assunzioni previste entro il 2016, per la prima fase attesi 90 milioni di euro

Tags: Termini Imerese, Blutec



PALERMO – Adesso si respira un’aria più “produttiva” nell’ex sito Fiat siciliano. Gli ultimi due mesi sono stati particolarmente intensi per Termini Imerese, ma il quadro che si va delineando sembra farsi più corposo e stabile. Il piano Blutec è stato confermato da più parti – Mise, azienda e Regione – e già entro marzo potrebbero arrivare le prime assunzioni. Un cambio di prospettiva notevole che ha ribaltato i rischi di un fallimento del progetto che, almeno fino all’autunno scorso, erano sulla bocca di molti addetti ai lavori.

All’inizio di gennaio un nuovo soggetto sul tavolo della partita di Termini: Humansolution, controllata di Sgb Humangest Holding, gruppo a capitale interamente italiano, specializzato nei servizi di consulenza alle imprese e nella ricerca, selezione, formazione e gestione delle risorse umane, è stata chiamata a gestire per conto di Blutec tutte le attività di payroll, quindi amministrazione del personale, dei circa 700 lavoratori reinseriti presso il sito di Termini Imerese.
 
Il compito della società pescarese sarà quello di affiancare Blutec, che nel dicembre del 2014 ha rilevato lo stabilimento ex Fiat, nel riassorbimento della manodopera in cassa integrazione. In campo non solo la gestione ordinaria del personale, ma anche l’attivazione di corsi di formazione e riqualificazione professionale per circa 80 tute blu sui sui temi dell’ambiente, della sicurezza e della qualità. A ribadirlo le parole di Gianluca Zelli, direttore generale Sgb Humangest Holding, che ha voluto sottolineare la soddisfazione del suo gruppo nella partecipazione “al progetto di rilancio di un polo industriale che ha rappresentato per oltre quarant’anni un modello produttivo d’eccellenza”. Il reinserimento di 700 tute blu è “senza dubbio un segnale positivo di crescita, per il Sud e per l’Italia intera”.

Facendo un passo indietro, la conferma del piano era giunta nell’ultima riunione del Mise dello scorso 3 dicembre, quando i vertici di Blutec avevo sottoscritto l’avvio degli investimenti e l’inserimento di circa 260 persone tra aprile e dicembre 2016. Per l’occasione c’era stato anche il benestare del ministro Guidi che aveva garantito che “continueremo a monitorare affinché tutto si svolga secondo gli impegni presi e a metà gennaio ci riuniremo di nuovo per valutare gli avanzamenti fatti”.

L’ultimo aggiornamento, in ordine di tempo, è arrivato venerdì scorso a Ditelo a Rgs. A darlo è stato proprio Cosimo Dicursi, ad della newco del gruppo Metec, che ha illustrato il piano dell’azienda e ribadito che saranno realizzati interni di auto. Per quest’anno si prevede il reintegro del numero già fissato a dicembre (quindi circa 250) con le prime 50 già a marzo, per il resto bisognerà attendere le altre fasi di avanzamento del progetto. Semaforo verde anche la Regione che, tramite l’assessore al ramo Mariella Lo Bello, ha ulteriormente confermato il rispetto delle tappe previste dal piano.

Sul futuro del polo pendono 150 milioni di euro da fondi nazionali e 90 da fondi regionali stabiliti nell’accordo del 2014 stipulato dal Mise, dal ministero del Lavoro, dalla Regione siciliana e dal comune di Termini Imerese. Per la prima fase si attende la firma sul contratto di sviluppo per l’erogazione dei primi 90 milioni di euro.

Articolo pubblicato il 27 gennaio 2016 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus

´╗┐