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Quotidiano di Sicilia

Migranti 2015, business da 56 milioni di euro
di Serena Giovanna Grasso

Sicilia: tanto sono costati gli “ospiti” presenti all’interno dei vari Cara, Cda, Cpsa e Sprar sparsi per l’Isola. All’interno delle strutture di accoglienza tempi di permanenza fuorilegge

Tags: Cara, Immigrazione, Migranti, Sprar



PALERMO – Il fenomeno migratorio dei popoli provenienti dai Paesi in guerra ha raggiunto, in tutta Europa, una condizione preoccupante. Centinaia di migliaia di persone hanno rischiato la propria vita in cerca di un futuro migliore e non tutti sono sempre riusciti ad arrivare a destinazione.
Ma c’è davvero l’intenzione di porre fine a tutto ciò? O anche su questo versante gli interessi economici di pochi possono rappresentare un ostacolo.
La domanda sorge spontanea se si analizzano i costi del business dei migranti, che soltanto nel 2015 ha movimentato, in Sicilia, 56 milioni di euro. A incidere pesantemente su questa cifra sono senza dubbio i tempi di permanenza all’interno delle strutture di accoglienza, che non dovrebbero superare i 35 giorni ma nella maggior parte dei casi si aggirano intorno ai 12 mesi (a volte anche di più).
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Articolo pubblicato il 29 gennaio 2016 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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