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Po Fesr 07-13, già persi 200 milioni
di Liliana Rosano

Il monitoraggio fino al 30 settembre mostra un impegno di 25,8 milioni di euro e pagamenti pari a 8 milioni. La Giunta ha deliberato il trasferimento di 148 mln al fondo Jessica e 50 mln all’iniziativa Jeremie

Tags: Fesr 2007-2013, Robert Leonardi, Por Sicilia



PALERMO - L’impegno della Regione siciliana nella spesa del programma operativo Fesr 2007-2013 è mancato. Gli ultimi dati di monitoraggio indicano al 30 settembre 2009 un ammontare di impegni di 25,8 milioni di euro e di pagamenti per 8 milioni di euro. Una cifra piuttosto esigua se si considera il fatto che la Regione deve rendicontare, entro il 31 dicembre, una spesa a valere sul Po Fesr per almeno 356 milioni di euro. Il mancato raggiungimento della soglia fissata dalla Commissione europea potrebbe far scattare per la Regione siciliana il cosiddetto “disimpegno automatico” che comporterebbe la perdita per la Sicilia di quei soldi da investire.
 
Una situazione temuta anche da Robert Leonardi, direttore generale del dipartimento Affari extra-regionali negli uffici di Bruxelles e Roma, il quale in passato è stato direttore dell’ufficio Programmazione della Regione siciliana. “Alla fine del 31 dicembre 2009, afferma Leonardi, la Sicilia deve certificare una spesa di 356 milioni che deve essere compiuta entro l’otto dicembre, altrimenti non si arriverebbe in tempo alla scadenza dei termini di certificazione.
Se non raggiunge l’obiettivo, le risorse non spese saranno rinviate a Bruxelles e ridistribuite ad altre regioni più virtuose. Una situazione del genere comporterebbe anche la riduzione della successiva tranche annuale”.

Ma dal dipartimento della Programmazione che gestisce il Fesr,  fanno sapere che “ il solo monitoraggio non dà il quadro completo della spesa a valere sul Programma, perché non include i dati relativi ai progetti cosiddetti “coerenti”. Sono, infatti, ammissibili al Po Fesr 2007-2013 spese dei fondi Fas 2000-2006 effettuate dall’1 gennaio 2007 (data di inizio dell’ammissibilità della spesa) alla data corrente”. Queste spese, rientranti negli Accordi di programma quadro (Apq), che verranno riversate nel sistema di gestione e monitoraggio del Po Fesr entro il 31 dicembre prossimo. Si tratta di investimenti in corso e in cantiere o ultimati. Per ora non sono spese quantificabili con precisione ma il loro ammontare dovrebbe avvicinarsi ai 100 milioni di euro.

“Quest’ultimo importo però, precisano sempre dalla Regione deve essere sommato alla spesa “originaria” maturata nelle linee di intervento del Programma (come detto, attualmente nell’ordine di poco più di 8 milioni di euro) e a quella - sempre di provenienza originaria dalle linee di intervento del Po Fesr - che maturerà entro il 31 dicembre, man mano che le iniziative già avviate saranno rendicontate”. Vanno poi aggiunti i progetti e i “Grandi progetti” del Por Sicilia 2000-2006 da concludere nella programmazione 2007-2013 (come previsto dallo stesso Po Fesr, di concerto con la Commissione europea), che entro fine anno produrranno altra spesa. In tutto, si tratta di pagamenti per diverse altre decine di milioni di euro.
Per quanto riguarda il terzo filone di spesa, la Giunta regionale lo scorso venerdi ha approvato gli schemi di accordo di finanziamento con la Banca europea degli investimenti (Bei) e con il Fondo europei per gli investimenti (Fei) per le iniziative comunitarie Jessica  e Jeremie.

Di fatto la Regione trasferirà rispettivamente 148 mln e 50 mln del Po Fesr 2007/13. Bisognerà poi attivare le necessarie capacità per recuperare queste somme sotto forma di sostegno delle piccole e medie imprese siciliane e per la riqualificazione delle aree urbane.
Gli strumenti finanziari della Banca europea degli investimenti (Bei) e del Fondo europeo degli investimenti (Fei) - i cosiddetti fondi “Jessica” (Joint European Support for Sustainable Investment in City Areas) e “Jeremie” (Joint Resources for Micro to Medium Enterprises) -  alimentano investimenti e partenariati nei settori rispettivamente dello sviluppo urbano e del sostegno alle imprese.
 

 
Tra i progetti finanziati alla Regione assenti i grandi interventi strutturali
 
La Regione siciliana, insieme ad alcuni comuni dell’Isola è tra i principali beneficiari degli interventi del Programma operativo Fesr 2007/2013. L’elenco aggiornato al 30 giugno 2009 (disponibile sul sito www.euroinfosicilia.it), mostra la natura dei progetti e il finanziamento assegnato.
Tra i progetti per cui la Regione ha goduto dei finanziamento del Po Fesr 2007-2013, per un totale di 10 milioni di euro, c’è anche quello di “Servizio di assistenza tecnica a supporto delle attività di programmazione, gestione, controllo, monitoraggio e comunicazione per l’attuazione del Fesr 2007-2013.
Altri 14 milioni di euro, sono andati alla Regione per un progetto di fornitura di mezzi e attrezzature per il potenziamento del sistema regionale di protezione civile, mentre è di 3 milioni il finanziamento per l’estensione geografica e tematica progetto “Adozioni modello Sicilia”.
Uno dei progetti finanziati alla Regioni per un ammontare di 10 milioni di euro è stato quello relativo al “Concorso di idee per l’ideazione e la progettazione del logo e della linea grafica coordinata per la promozione delle azioni di comunicazione, informazione e pubblicità del Po Fesr Sicilia 2007-2013” e per il “Sistema informativo regionale per la gestione dei finanziamenti alle imprese (4 milioni di euro)”. Per il resto si tratta di progetti destinati ai comuni siciliani per interventi di potenziamento delle proprie strutture. Assenti, al momento i grandi interventi strutturali.

Articolo pubblicato il 17 novembre 2009 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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