Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia � su Twitterrss qds

Quotidiano di Sicilia

Efficienza energetica, prorogato il bando
di Rosario Battiato

Il Mise ha fissato al 30 settembre il termine per l”ultimazione dei programmi per la forma del contributo in conto impianti. Per le imprese 120 milioni di euro di Fondi Ue

Tags: Efficienza Energetica, Impresa



PALERMO – Buone notizie per le aziende siciliane che hanno puntato all'efficienza energetica per la riduzione e la razionalizzazione dell’uso dell’energia primaria utilizzata nei cicli di lavorazione ed erogazione dei servizi. Il ministero ha comunicato, tramite una nota ufficiale, di aver prorogato al 30 settembre i termini per l'ultimazione dei programmi per le imprese che hanno optano per la forma del contributo in conto impianti del bando “efficienza energetica”. Ecco tutti i dettagli per approfittare di questo prolungamento.

È stato il decreto ministeriale del 23 dicembre a definire procedure e modalità. Ci sono, infatti, delle regole precise da rispettare che il Mise riassume in dettaglio in una nota. “Per accedere alla proroga dei termini, le imprese beneficiarie devono trasmettere una richiesta nella quale dichiarano l'ammontare delle spese sostenute sul programma agevolato alla data del 31 dicembre 2015 e rinunciano espressamente, per le spese sostenute oltre tale termine, alla concessione del contributo in conto impianti, optando per un’agevolazione nella forma di finanziamento agevolato nella percentuale nominale massima del 50% stabilita dal bando”. In altri termini il ministero potrà approvare la richiesta di proroga solo “previo svolgimento delle verifiche relative alla capacità di rimborso del finanziamento agevolato”.

La richiesta di proroga, spiega il Mise, dovrà essere “sottoscritta digitalmente dal rappresentante legale dell’impresa beneficiaria o da un suo procuratore speciale” e quindi “trasmessa, unitamente alla dichiarazione sostitutiva di atto notorio sulle spese sostenute, entro il 31 marzo 2016 al ministero dello Sviluppo economico, Direzione generale per gli incentivi alle imprese, all’indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) poie-efficinza@pec.mise.gov.it”.

Tutti dettagli e i moduli necessari, relativi alla richiesta di proroga e ai dati di bilancio per il calcolo della capacità di rimborso, si trovano sul sito del ministero (sviluppoeconomico.gov.it) nella pagina relativa al bando efficienza energetica 2015.
Il bando è stato varato col decreto 24 aprile 2015 e mette a disposizione delle imprese 120 milioni di euro a valere sul Poi “Energie rinnovabili ed efficienza energetica” Fesr 2007/2013, destinati alle imprese di qualsiasi dimensione con unità produttive localizzate nei territori delle regioni Calabria, Campania, Puglia e Sicilia che vogliono realizzare investimenti nel settore dell’efficienza energetica.

I progetti che possono accedere ai finanziamenti riguardano “programmi integrati d’investimento finalizzati alla riduzione e alla razionalizzazione dell’uso dell’energia primaria all’interno di unità produttive esistenti e devono prevedere spese ammissibili non inferiori a 30mila euro”. Le agevolazioni sono concesse come “contributo in conto impianti per una percentuale nominale massima delle spese ammissibili pari al 50%”, per i programmi di importo fino a 400mila euro fino al 31 dicembre dello scorso anno (data poi prorogata), e finanziamento agevolato agevolato per una “percentuale nominale delle spese ammissibili complessive pari al 75%, per i programmi che si concludano entro il 31 dicembre 2016”.

Articolo pubblicato il 05 febbraio 2016 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus