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Palermo - Le Ztl saranno attivate a marzo. Ecco gli orari, costi e perimetri
di Gaspare Ingargiola

Non pagano e dovranno iscriversi in una white list: taxi, car sharing, veicoli delle Asp e Protezione civile. Sindaco Orlando e assessore Catania hanno illustrato i dettagli alla cittadinanza

Tags: Palermo, Ztl, Viabilità, Leoluca Orlando, Giusto Catania



PALERMO - Le Zone a traffico limitato entreranno in vigore “entro marzo” anche se le telecamere non sono ancora attive e il Comune non ha ancora comunicato le modalità di rilascio dei pass. Regole e dettagli sono stati illustrati in conferenza stampa dal sindaco Leoluca Orlando e dall’assessore alla Mobilità Giusto Catania.

I PERIMETRI - Le Ztl 1 e 2 partiranno in contemporanea e avranno entrambe un perimetro percorribile senza pass. I limiti della 1 sono: via Lincoln, piazza Giulio Cesare, piazza Sant’Antonino, corso Tukory, via Re Ruggero, piazza Indipendenza, corso Calatafimi (nel tratto iniziale e più vicino a piazza Indipendenza), corso Alberto Amedeo, piazza Vittorio Emanuele Orlando, via Goethe, via Nicolò Turrisi, via Villa Filippina, piazza San Francesco di Paola, via Pignatelli Aragona, piazza Giuseppe Verdi, via Cavour, piazza XIII Vittime, via Francesco Crispi, via Cala e Foro Umberto Primo. Il perimetro della 2 è: piazza XIII Vittime, via Francesco Crispi, piazza della Pace, via Piano dell’Ucciardone, piazza Carlo Giachery, via Duca della Verdura, via Emanuele Notarbartolo (tratto), via Piersanti Mattarella, via Principe di Villafranca, via Paolo Paternostro, via Giovanni Amendola, piazza San Francesco di Paola, via Pignatelli Aragona, piazza Giuseppe Verdi e via Camillo Cavour.

GLI ORARI E I DIVIETI - Le Ztl saranno valide dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 14.30 e dalle 15.30 alle 20 e il sabato dalle 8 alle 13. Esclusi weekend e festivi. È previsto un corridoio libero di attraversamento che parte dalla circonvallazione, passa da corso Finocchiaro Aprile, Tribunale, via Volturno e via Cavour e arriva fino al mare collegando i parcheggi di porto, palazzo di giustizia, via Spinuzza e piazzale Ungheria.
“Questo itinerario - ha spiegato Orlando - è stato pensato per la presenza di diverse istituzioni come la Prefettura e i comandi di Carabinieri, Guardia di Finanza e Vigili del fuoco”. Sarà ideato anche un itinerario libero per l’Ospedale dei Bambini, l’unico all’interno delle Ztl.

I PREZZI
- Il pass annuale costerà 100 euro, quello semestrale 50, quello mensile 20, quello giornaliero 5. Cifre valide anche per le auto storiche con la sola eccezione di manifestazioni sportive e culturali patrocinate dal Comune. Costi maggiorati per i mezzi pesanti (camion, furgoni e bus turistici): 600 euro per un anno, 300 per sei mesi, 120 al mese, 30 al giorno.
Costi dimezzati (50, 25, 10 e 2,50 euro), invece, per le auto ibride, a gpl e a metano. Esenzione totale per le auto elettriche e per i veicoli a due (le moto e gli scooter) e tre (gli apetaxi) ruote, purché siano in regola con la revisione. Non hanno bisogno di alcuna autorizzazione i veicoli di Polizia stradale, Vigili del fuoco e servizi di soccorso, le biciclette, le vetture a trazione animale, bus e tram dell’Amat.

I disabili con tagliando H entreranno gratuitamente ma dovranno comunicare una targa prevalente all’Amministrazione.
Non pagano ma devono iscriversi a una white list (una lista bianca delle targhe autorizzate), i taxi (compresi i veicoli a noleggio con conducente fino a 9 posti), il car sharing, i mezzi adibiti al trasporto dei disabili, i veicoli di servizio degli enti pubblici, del corpo diplomatico, delle Asp e degli ospedali, i mezzi della Protezione Civile. Alla lista bianca devono registrarsi anche i mezzi elettrici. Gli albergatori (in misura proporzionata ai posti letto) e i meccanici potranno inserire di volta in volta le targhe dei clienti nella white list pagando prima il pass.

Con la sola eccezione dei residenti che potranno continuare a usarle, non potranno accedere alle Ztl le auto con motore Euro 0, 1 e 2, cioè quelle immatricolate fino al 1999. I residenti. Pagheranno il pass come tutti e non solo: non potranno lasciare l’auto in sosta sulle strisce blu all’interno delle Ztl.

“È la legge”, si sono giustificati Orlando e Catania. Il Codice della Strada, infatti, considera la sosta una temporanea sospensione della marcia.

In soldoni, i residenti di giorno non potranno parcheggiare per strada, neppure sulle strisce blu, e se non vorranno pagare il pass Ztl dovranno affittare un posto in garage. In cambio non pagheranno più il pass per la zona blu di pertinenza (15 euro l’anno) e riceveranno un abbonamento gratuito per una linea bus tranne la 101. Una navetta gratuita con frequenza di 6-8 minuti circolerà all’interno del centro storico.
 


Sistema da integrare con il trasporto pubblico
 
PALERMO - È un fatto che le Ztl sarebbero più facili da gestire se le grandi opere del trasporto pubblico fossero perfettamente operative. Il tram è partito e riscuote successo ma ci sono ancora alcuni difetti da limare come l’assenza del biglietto integrato, la coordinazione tra i semafori, l’installazione delle macchinette che danno resto (quelle vecchie sono state tolte dall’Amat dopo i ripetuti atti vandalici) o l’arrivo di nuovi vagoni Bombardier per aumentare la frequenza di passaggio.
Il passante ferroviario sta prendendo forma ma è ancora zoppo e sarà terminato nel 2018. L’anello ferroviario è precipitato nel caos della Tecnis: gli operai sono in sciopero permanente e al momento l’infrastruttura è una tragica incompiuta. Anche il nuovo piano bus presenta luci e ombre e le proteste per le linee soppresse sono state molteplici. Insomma, per chi non vuole pagare il pass delle Ztl muoversi in città con i mezzi pubblici è ancora un percorso a ostacoli. Si spiega anche così la scelta della Giunta di allentare le maglie delle restrizioni.

Il sindaco Leoluca Orlando ha spiegato che “l’obiettivo del provvedimento è la tutela dell’ambiente. Non vogliamo incassare ma combattere l’inquinamento”. Questo perché la cappa di smog ci sarebbe anche senza le alte temperature di un inverno anomalo. E per fortuna in città non ci sono grandi industrie.
Stando alla relazione che accompagna la delibera le auto cui è stato vietato l’ingresso nelle Ztl sono ben 129.919 e a queste l’assessore Giusto Catania vorrebbe aggiungere un domani le 71.827 con motore Euro 3. Secondo quanto rilevato dalle centraline della Rap, mentre i livelli di monossido di carbonio, benzene e biossido di zolfo non destano preoccupazione, quelli di biossido di azoto e di PM10 risultano “particolarmente critici” per colpa del traffico.
Difficile pensare a un rinvio delle Ztl a opere completate: si punta a “eliminare dalla zona centrale della città circa il 35% del traffico veicolare - ha sottolineato Catania -, ossia l'equivalente di circa centomila veicoli, che non potranno accedere alla zona centrale a traffico limitato”.

Articolo pubblicato il 20 febbraio 2016 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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