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Quotidiano di Sicilia

Valutazioni dei dirigenti, anch’esse sono ferme
di Giovanna Naccari

Servizi pianificazione e controllo strategico, alcuni solo da ottobre 2009. Al Territorio addirittura stanno lavorando all’anno 2005

Tags: Burocrazia, Raffaele Lombardo, Sepicos, Gaetano Scaravilli



PALERMO - Le valutazioni dei dirigenti sugli obiettivi raggiunti nell’anno 2008 secondo le direttive del Presidente della Regione e, a cascata, dei componenti del governo, non risultano complete. Sanità e Famiglia hanno terminato, all’Industria sono in corso. I Lavori pubblici stanno raccogliendo i dati; al Bilancio sostengono che era competente l’amministrazione precedente. Agricoltura e Turismo non hanno le direttive e non possono procedere con le valutazioni. Al Territorio, prima di verificare i risultati dell’anno scorso, è in corso il monitoraggio del 2005 perché si segue la regola dell’ordine cronologico anche per consentire di erogare le premialità a chi aveva meritato l’indennità prevista sugli obiettivi raggiunti. La Cooperazione è in attesa di chiarimenti su un carteggio dell’ufficio del precedente assessore. Non sono arrivate le risposte degli assessorati Presidenza, Beni Culturali e Lavoro.

La valutazione della dirigenza è svolta dai sepicos, servizi di pianificazione e controllo strategico di diretta collaborazione del presidente della Regione e degli assessori (leggi 20 del 10 dicembre 2001, legge 9 del 6 febbraio 2006). Sono il braccio destro della politica e, oltre alle valutazioni, elaborano piani di sviluppo e proposte per il buon funzionamento degli uffici. Per i dirigenti verificano i risultati secondo parametri prefissati e passano i giudizi al governo. Essendo i Sepicos uffici di collaborazione della politica - che successivamente alle valutazioni decide, premialità o sanzioni secondo la legge 150/2000 - vengono rinnovati ogni volta che si insedia un nuovo governo.
 
L’avvicendamento Cuffaro-Lombardo non ha consentito una continuità amministrativa per la verifica degli obiettivi, una delle cause principali degli intoppi esistenti. Di conseguenza, molti dirigenti continuano a svolgere le loro funzioni, ma nessuno sa come hanno lavorato l’anno scorso. Nemmeno la stessa politica che li nomina. Per le valutazioni del 2008 bisognava applicare la direttiva Cuffaro del 18 dicembre, ripresa da Lombardo nel documento del 6 marzo 2009. Con la crisi estiva di governo sono stati azzerati tutti i sepicos precedenti e quelli appena insediati corrono contro il tempo.

Articolo pubblicato il 17 novembre 2009 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




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I Servizi di pianificazione e controllo strategico degli assessorati, molti insediati solo a ottobre scorso
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